BYD supera Tesla nella vendita di auto elettriche

Il colosso di Elon Musk perderà la testa della classifica globale nella vendita di auto elettriche. Merito della più solida strategia cinese

vendita di auto elettriche
Foto di Michael Förtsch su Unsplash

Aver puntato sulla vendita di auto elettriche economiche ha permesso a BYD di aggredire il mercato più vasto

(Rinnovabili.it) – Non solo la Cina è già oggi leader mondiale nella produzione, ma la sua azienda di punta, BYD, potrebbe superare la Tesla diventando la prima casa automobilistica al mondo per vendita di auto elettriche. Gli analisti di Bloomberg affermano infatti che il sorpasso è molto probabile e sarà visibile quando i dati del quarto trimestre verranno pubblicati all’inizio di gennaio.

Vendita di auto elettriche: la strategia di BYD

Molto sta nella strategia. Se Tesla vende oggi solo quattro modelli di auto – le berline Model S e Model 3 e i SUV Model X e Y – BYD ha optato per allargare la sua gamma. Non solo. Mentre la multinazionale USA guidata da Elon Musk propone veicoli con prezzi tra 40 e 100 mila dollari, il gigante cinese guarda ad un mercato più ampio. BYD si è concentrata infatti sull’accessibilità economica delle auto elettriche, cosa che l’ha aiutata a conquistare una fetta di clienti maggiore. 

La mossa della compagnia è considerata più strategica anche nell’impatto sulla transizione complessiva della mobilità. Vendere auto elettriche solo a chi se le può permettere è il difetto che emerge invece dalla strategia di Tesla. Un esempio? Il modello Seagull, che BYD ha lanciato con grande clamore al salone dell’auto di Shanghai nel 2023, costa circa 10 mila dollari. Oggi è già il quarto veicolo elettrico più venduto in Cina. Anche i modelli Song, Qin Plus, Dolphin, Yuan Plus e Han figurano nella top 10 dei veicoli elettrici più venduti nel paese. L’unica Tesla in quella lista è la Model Y.

L’approccio vincente è offrire veicoli al mercato popolato da più clienti, cioè a chi ha redditi medio-bassi. Per tenere i prezzi così bassi, tuttavia, c’è un vantaggio competitivo a monte della filiera. La Cina domina il mercato dell’estrazione, lavorazione e distribuzione dei minerali necessari alle batterie al litio. Queste compongono il 30-50% del costo di un veicolo elettrico. Il controllo della filiera globale ha permesso a Pechino di schizzare in testa alle classifiche. E ancora non ha aggredito il mercato occidentale. Ciononostante, è riuscita a eliminare già nel 2022 i sussidi per i veicoli elettrici in vigore da 11 anni senza intaccare le vendite.

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