Le previsioni 2024 per il mercato dell’auto elettrica

Dopo aver azzeccato quasi tutte le stime per l’anno passato, Bloomberg traccia il quadro del prossimo mercato dell’auto elettrica

mercato dell'auto elettrica
Foto di Bob Osias su Unsplash

Il centro di gravità del mercato dell’auto elettrica si sposta in Cina

(Rinnovabili.it) – Come andrà il mercato dell’auto elettrica nel 2024? A tracciare un quadro preliminare è Bloomberg New Energy Finance, in un dossier di approfondimento pubblicato sul proprio sito. L’autore, Colin McKerracher, è responsabile del settore per la società ed elenca le principali novità da attendersi quest’anno.

L’analista sottolinea come le stime globali fatte nel 2023 si siano rivelate quasi tutte azzeccate. “Le nostre previsioni si sono rivelate buone”, spiega. “Abbiamo calcolato quasi esattamente il numero totale di veicoli elettrici che poi sono stati venduti, BYD ha superato Tesla come previsto e il numero cumulativo di caricabatterie ha raggiunto quasi 4 milioni”.

Per l’anno appena iniziato, invece, BNEF prevede che le vendite raggiungeranno un altro record. “Prevediamo che verranno venduti 16,7 milioni di veicoli elettrici privati e un altro milione di veicoli elettrici commerciali”, spiega McKerracher. Sul totale, le auto elettriche peseranno per circa il 20% delle vendite di nuovi mezzi. A livello mondiale, il numero di veicoli elettrici sulle strade dovrebbe raggiungere i 57 milioni entro la fine dell’anno.

C’è però da considerare lo squilibrio geografico del mercato. Quasi il 60% delle vendite globali di veicoli elettrici nel 2024 avverrà in Cina, mentre mercati come quello europeo e statunitense sono destinati a rallentare “a causa di una combinazione di incentivi ridotti, frenata delle case automobilistiche più importanti e consumatori spremuti” dall’inflazione. 

In un anno che si annuncia complesso per le economie occidentali, anche la vitalità del mondo dell’innovazione si attenuerà. Per questo, BNEF prevede una riduzione del numero di startup che producono veicoli elettrici. L’irruzione nel mercato di questi soggetti, registratasi negli ultimi quattro anni, è quindi destinata a subire una battuta d’arresto. A consolidarsi sarà infatti soltanto un numero ridotto di startup.
Sul fronte delle infrastrutture di ricarica, invece, la previsione è che quest’anno vengano installate 1,6 milioni di colonnine pubbliche. Nel 2023, sono state 1,2 milioni. Anche in questo settore, sarà la Cina a tirare la volata, spostando definitivamente l’asse del mercato dell’auto elettrica ad est del nostro pianeta.

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