• Articolo Washington, 10 aprile 2013
  • Per gli studenti delle scuole medie e superiori

    USA: a scuola lezione sui cambiamenti climatici

  • Per la prima volta negli Stati Uniti è stato inserito il tema dei cambiamenti climatici tra le linee guida per l’insegnamento delle materie scientifiche approvato nella giornata di ieri

cambiamenti climatici a scuola(Rinnovabili.it) – Quando un argomento diventa oggetto di materia scolastica è un segnale chiaro che si tratta di un fenomeno fondamentale per le generazioni future, da affrontare con urgenza a livello globale. E non poteva essere di certo sottovalutata la necessità di insegnare tra i banchi di scuola la questione dei cambiamenti climatici. L’esigenza è stata avvertita in particolare negli Stati Uniti, dove per la prima volta gli studenti riceveranno approfondite lezioni sulle conseguenze del “climate change”.

Sono stati infatti pubblicati ieri i nuovi standard per l’insegnamento delle materie scientifiche nelle scuole pubbliche statunitensi, rivolti agli studenti delle scuole medie e superiori di 40 Stati membri. Le nuove linee guida hanno in particolare lo scopo di supportare i professori nell’insegnamento dei temi relativi ai cambiamenti climatici, la cui conoscenza potrebbe essere minore rispetto ad altri settori della scienza.

Per la prima volta si raggiungerà, dunque, un elevato grado di coesione nell’insegnamento della materia in quasi tutto il Paese: oggi infatti gli standard previsti sono diversi da Stato in Stato, per cui è altamente probabile che in alcune scuole gli studenti possano diplomarsi senza avere alcuna nozione di base sui cambiamenti climatici.

 

Eppure gli standard appena approvati presentano evidenti lacune rispetto ai progetti iniziali. In particolare Mark McCaffrey, direttore del Centro Nazionale per l’Educazione Scientifica, sottolinea come sia sparito quasi del tutto dalle nuove linee guida il ruolo dell’uomo come principale artefice del global warming. “Gli standard sono molto più vaghi sulle cause del cambiamento climatico – afferma McCaffrey – e tale mancanza di chiarezza potrebbe spingere alcuni professori a divulgare le loro personali opinioni anziché la scienza”.

Nel frattempo in Gran Bretagna scompaiono i riferimenti ai cambiamenti climatici dai programmi scolastici per gli alunni sotto i 14 anni. Il mese scorso “The Guardian” ha evidenziato il fatto che l’unico riferimento al “climate change” presente nelle linee guida dei nuovi programmi è quello degli effetti della CO2 di origine antropica sul clima.