• Articolo San José, 21 dicembre 2015
  • Restano da decarbonizzare i trasporti

    Costa Rica da record: solo rinnovabili per 285 giorni

  • La rete elettrica del piccolo Paese sudamericano è la più pulita del mondo. Un perfetto mix di rinnovabili ha prodotto nel 2015 il 99% dell’energia

Costa Rica da record solo rinnovabili per 285 giorni

 

(Rinnovabili.it) – La Costa Rica non smette di stupire: l’Agenzia elettrica statale ha dichiarato questo fine settimana che il Paese, per tutto il 2015, ha generato il 99% della sua energia da fonti rinnovabili. Questo è un record assoluto, reso ancor più prezioso da un ulteriore dato: per 285 giorni la rete è stata alimentata al 100% dalle energie pulite. L’Instituto Costarricense de Electricidad (ICE) ha affermato di aver superato gli obiettivi fissati ad inizio anno, nonostante il 2015 sia stato un anno «estremamente secco» da quelle parti.

I traguardi straordinari della Costa Rica fanno invidia a tutto il mondo, specialmente dopo la COP 21 di Parigi. La Conferenza sul clima si è data degli obiettivi per i prossimi 80 anni che in questo piccolo Paese del Sud America sono già preistoria.

Ad aiutare la transizione dello Stato è un mix perfetto di politiche virtuose e condizioni climatiche ideali. I tre quarti dell’elettricità del Costa Rica provengono, infatti, da centrali idroelettriche che sfruttano l’abbondante sistema fluviale, ma sono facilitate anche dalle intense piogge tropicali. Il resto è generato da geotermico, eolico, biomasse e fotovoltaico.

 

Costa Rica da record solo rinnovabili per 285 giorni

 

Il capo della divisione energia elettrica dell’Instituto Costarricense de Electricidad, Luis Pacheco, non ci ha pensato due volte a sprizzare gioia da ogni poro: «stiamo chiudendo 2015 fissando pietre miliari nell’energia rinnovabile che ci pongono sotto i riflettori di tutto il mondo».

Ma lo Stato centroamericano non ha intenzione di fermarsi: nel 2016 si attendono risultati ancora migliori, appena entrerà in funzione un nuovo impianto idroelettrico da 2,3 miliardi di dollari. Inoltre, nel 2017 è previsto un raddoppio della capacità eolica: dai 194 MW di inizio anno, intende salire a 394 MW. L’energia elettrica dal vento è di grande importanza in Costa Rica, perché la maggior parte della produzione avviene tra dicembre e marzo, periodo che coincide con la stagione secca, in cui l’idroelettrico è sottoutilizzato. Grazie alle turbine eoliche, invece, è possibile ridurre la dipendenza dal petrolio. È dal 1996 che il Paese sfrutta l’energia del vento: attualmente ha 11 impianti sul suo territorio.

A queste performance straordinarie nel campo della generazione elettrica, tuttavia, deve ancora affiancare un percorso di decarbonizzazione dei trasporti, responsabili del 70% delle emissioni totali di uno Stato abitato da appena 5 milioni di persone, privo di un’industria pesante. Vi sono solo 200 auto elettriche o ibride in Costa Rica: con tutta questa disponibilità di energia rinnovabile in rete, serve una maggiore attenzione alla mobilità sostenibile nel prossimo futuro.

3 Commenti

  1. antonella
    Posted dicembre 21, 2015 at 6:27 pm

    quando dall’alto delle istituzioni le cose si vogliono fare, vengono fatte! complimenti

  2. davide
    Posted dicembre 28, 2015 at 9:37 am

    una luce nel buio pesto delle promesse dei politici di seguire una strada più ecologica per il pianeta.. complimenti

  3. Giuseppe
    Posted gennaio 31, 2017 at 6:56 pm

    Politica virtuosa dello Stato.
    La situazione potrebbe migliorare se si incentiva la costruzione di impianti fotovoltaici nelle singole case da parte dei privati.

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