• Articolo Roma, 2 febbraio 2015
  • Le regioni promuovono la bio architettura

    Certificazione energetica: novità per il Protocollo ITACA

  • Sono stati pubblicati la prassi di riferimento UNI/PdR 13:2015 e il nuovo protocollo per la Regione Lazio volti alla promozione del greenbuilding

Certificazione energetica: novità per il protocollo Itaca

 

(Rinnovabili.it) – Lo scorso sabato 31 gennaio è stata pubblicata la prassi di riferimento  UNI/PdR 13:2015 a partire dal protocollo sviluppato da ITACA per la certificazione energetica degli edifici.

La prassi segue le norme europee sulla valutazione della sostenibilità nelle costruzioni e serve a formulare un giudizio sintetico in base ad un punteggio globale ottenuto con la valutazione delle performance energetiche dell’edificio.

Nel dettaglio, UNI/PdR 13:2015 è suddivisa in due sezioni: la 0 di inquadramento generale e chiarimenti metodologici e la 1 che specifica nel dettagli la procedura di calcolo del punteggio.

 

L’oggetto della valutazione è il singolo edificio e la sua area esterna di pertinenza e la certificazione energetica è applicabile sia alla nuova costruzione che ai fabbricati esistenti interessati da ristrutturazione. La valutazione è applicabile solamente a progetti di tipo esecutivo in quanto ha bisogno di informazioni dettagliate per emettere un risultato.

Ogni destinazione d’uso ha una sezione di prassi dedicata e per edifici con molteplici destinazioni viene effettuato un calcolo combinato.

 

Il sistema di analisi multicriteria è suddiviso in 3 livelli gerarchici: aree, categorie e criteri. Le aree sono i macrotemi che contengono le varie categorie a loro volta suddivise in criteri, ad esempio: Area: Qualità del sito – Categoria: Selezione del sito – Criterio: Accessibilità al trasporto pubblico. Il sistema ad albero riesce a tenere conto di tutti gli aspetti che possono interessare la sostenibilità dell’edificio e la media pesata di tutti i punteggi permette una certificazione energetica molto accurata.

Le 5 aree di valutazione interessano: qualità del sito, consumo delle risorse, carichi ambientali, qualità ambientale indoor e qualità del servizio.

 

Le novità riguardanti il protocollo Itaca interessano in particolare la Regione Lazio che ha presentato pochi giorni fa il nuovo sistema certificazione sostenibilità ambientale edifici che dà attuazione alla Legge Regionale n.6 del 2012. Il nuovo software PROITACA Lazio è disponibile nelle versioni residenziale e non residenziale e calcola in automatico indicatori e punteggi del protocollo e produce automaticamente l’Attestato di conformità del progetto e il Certificato di sostenibilità Ambientale.

I tecnici che intendono operare attivamente  in questo campo di certificazione energetica devono obbligatoriamente essere accreditati tramite la procedura online disponibile sul sito dedicato.

Quest’iniziativa della Regione Lazio è la prima ad inserirsi all’interno dello scenario di riferimento nazionale riguardante promozione dell’architettura sostenibile e la regolamentazione e la certificazione edilizia ed il governo del territorio, in base al “Regolamento Tecnico RT-33” recentemente emanato da Accredia in ordine al sistema nazionale di accreditamento degli organismi di ispezione in conformità al Protocollo ITACA.

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