• Articolo Hong Kong, 30 luglio 2012
  • Grazie all'efficienza di ZCB sarà possibile abbattere l'emissione di 7.100 tonnellate di CO2

    Inauguarato il primo edificio di Hong Kong Carbon Neutral

  • Si tratta di ZCB, sviluppato in collaborazione con Arup, completamente autosufficiente grazie al fotovoltaico ed all’impianti di trigenerazione biodiesel che, oltre a produrre energia pulita, riduce i rifiuti

(Rinnovabili.it) – E’ stato inaugutrato all’inizio del mese il primo edificio di Hong Kong completamente Carbon Neutral, si tratta di ZCB (Zero Carbon Building), sviluppato e costruito dalla Construction Industry Council (CIC) con la collaborazione di Arup, per mostrare all’intera comunità ed al resto del Paese lo stato dell’arte delle tecnologie sostenibili raggiunte in ambito locale ed internazionale, riservate al mondo del green building e dell’efficienza energetica.

Oltre ad utilizzare materiali e sistemi costruttivi assolutamente all’avanguardia, ZCB servirà da piattaforma di riferimento per portare avanti i principi di sostenibilità ed efficienza, incentivando la cittadinanza e le autorità ad investire a favore dell’efficientamento energetico delle strutture edilizie nuove e già costruite.

L’edificio va oltre il tradizionale concetto di struttura “Carbon Neutral”, essendo collegato contemporaneamente alla rete locale e produce energia direttamente in loco, grazie ai pannelli fotovoltaici posti sulla copertura e ad un sistema di trigenerazione biodiesel, a compensazione dei periodi di minor produzione dell’impianto. Oltre a produrre energia sufficiente per coprire tutti i consumi energetici, ZCB arriverà a generare un surplus energetico sufficiente a garantire anche il ritorno economico dell’investimento iniziale per la sua costruzione, nonchè il recupero dell’energia stessa consumata per realizzare l’edificio.

Le attuali valutazioni confermano la capacità dell’edificio di garantire il 45% in più di efficienza energetica, rispetto agli edifici simili per dimensione e destinazione d’uso: una percentuale molto importante che se conforntata con le emissioni di CO2 emeesse annualmente permetterà una riduzione di circa 7.100 tonnellate di sostanze nocive in atmosfera.

L’utilizzo del procedimento di trigenerazione a biodiesel permetterà inoltre di risparmiare su più fronti, partendo prima di tutto dalla produzione di energia pulita, ma soprattutto agendo contemporaneamente da strumento per la riduzione dei rifiuti inquinante. E’ la prima volta che nella città i Hong Kong il processo di trigenerazione biodiesel viene utilizzato ad una scala così ampia, riutilizzando gli oli esausti destinati alla discarica, quale combustibile per l’alimentazione dell’edificio ZCB.

“ZCB è un progetto pionieristico ed ispiratore – afferma Mr Lee Shing-See, Presidente CIC –  non solo per l’industria delle costruzioni, ma anche per Hong Kong in generale. Sapevamo che il progetto sarebbe diventato un modello di riferimento per stimolare maggiormente la produzione di edifici carbon neutral ad Hong Kong”.

Le tecnologie e le applicazioni all’avanguardia utilizzate per la realizzazione di ZCB sono oltre 90, un bagaglio culturale di grande valore per proiettarsi verso una progettazione green a 360°.