• Articolo Padova, 25 giugno 2013
  • Un Laboratorio di idee organizzato da GBC Italiae Voltan Associati

    L’efficienza energetica degli edifici passa dagli eco-quartieri

  • Adeguarsi alle richieste UE sull’efficienza energetica, raggiungendo l’obiettivo “Edifici ad energia quasi zero”. Questa la sfida futura raggiungibile solo attraverso la riqualificazione urbana ed eco-quartieri.

efficienza energetica eco-quartieri(Rinnovabili.it) – Entro il 30 aprile 2014 l’Italia dovrà dotarsi di un Piano Nazionale per la riqualificazione edilizia, urbanistica e territoriale, puntando alla massima efficienza energetica per adeguare il patrimonio nazionale alla richiesta UE di “energia quasi zero”.

 

Con l’entrata in vigore i primi del mese del Dl 63/2013, l’Italia ha avviato il processo di adeguamento della propria normativa alla Direttiva europea 2010 /31/UE sull’efficienza energetica ed il rendimento degli edifici, avviando un processo che in poco più di cinque anni dovrà completamente trasformare il patrimonio nazionale. Per intraprendere un percorso condiviso tra gli operatori del settore e le PA, GBC Italia ha organizzato la scorsa settimana il primo Laboratorio multimediale sul tema, che ha richiamato l’attenzione di oltre 100 partecipanti connessi in via telematica da 5 differenti città italiane.

 

Considerando che i contributi dell’UE verranno riconosciuti soltanto ai Paesi che dimostreranno di rispettare il piano per i prossimi 30 anni, adeguando ogni anno almeno il 3% degli edifici pubblici, questa prescrizione potrebbe offrire l’occasione per colmare il ritardo del nostro Paese rispetto ad altri paesi europei.

 

“In questi mesi si sta scrivendo la nuova programmazione comunitaria, – sottolinea Così Andrea Poggio, presidente della Fondazione Legambiente Innovazione. – L’accordo di partenariato Italia-Ue può essere l’occasione per lanciare una nuova sfida, quella degli eco-quartieri: non ha senso continuare a intervenire sui singoli edifici se poi il contesto è degradato”.

 

Molte le voci presenti al seminario favorevoli alla proposta, tra i quali anche i rappresentati di Ance Padova e dello stesso GBC Italia, che hanno sottolineato come la sfida futura per l’efficienza energetica sia direttamente legata ai macro interventi di riqualificazione urbana, trasformando non più solo il singolo edificio , ma l’intero quartiere.