• Articolo New York, 6 agosto 2013
  • Nel 2050 il 75% delle persone nel mondo abiterà nei centri urbani

    Alla ricerca di 100 città resilienti

  • Aperte le iscrizioni alla sfida lanciata dal Fondazione Rockefeller per rendere un centinaio di città nel mondo, pronte ad affrontare al meglio le crescenti sollecitazioni del 21° secolo

In cerca di 100 città resilienti

 

(Rinnovabili.it) – “Quanto è resiliente la tua città?” questo la scritta che campeggia sul sito della 100 Cities Resilient Centennial Challenge, la sfida lanciata dalla Fondazione Rockefeller per aprire un discorso a livello globale sulle capacità urbane d’affrontare le crescenti sollecitazioni del 21° secolo. Gli stravolgimenti climatici, le sollecitazioni ambientali, economiche e sanitarie, infatti, stanno rendendo sempre più vulnerabili le città con conseguenze a volte drammatiche e costi ingenti. In questo contesto la resilienza di una città è non solo la capacità di adattarsi a questi cambiamenti  ma di modificarsi costruendo risposte sociali, economiche e ambientali nuove.

 

“Non possiamo prevedere quando o dove la prossima crisi colpirà – spiega la Fondazione –  L’unica cosa che sappiamo per certo è che succederà. Ma nonostante questa certezza, le città, nel complesso, sono tristemente impreparate a gestire questi shock, mancano le competenze tecniche e le risorse finanziarie per creare ed eseguire strategie di resilienza su scala cittadina”.

 

Per aiutare quelle che, nel 2050, il 75% delle persone nel mondo chiamerà “casa”, la competizione apre oggi le iscrizioni, chiamando all’appello governi municipali e grandi istituzioni. La gara selezionerà 100 centri urbani con oltre 50mila abitanti a cui saranno offerto un aiuto concreto per rendersi più resistente alle pressioni odierne e future.

 

Ogni città vincitrice riceverà tre forme di sostegno:

  • L’appartenenza alla neonata rete 100 Cities Resilient che supporterà gli iscritti  condividendo le nuove conoscenze sulle pratiche migliori e sulla capacità di recupero.
  • Il sostegno economico e tecnico per l’istituzione di un Chief Resilience Officer cittadino, una figura che si occuperà di supervisionare lo sviluppo di una strategia di resilienza per la città.
  •  Il supporto nella creazione di un piano di resilienza, con strumenti e risorse per l’attuazione stessa.