La raccolta di pneumatici fuori uso a cura di Ecopneus ha portato, nella sola Lombardia, a smaltire correttamente quasi 16 mila tonnellate di gomme

Per le tonnellate raccolte da inizio 2014 in Lombardia esiste anche una analisi di dettaglio, che permette di scoprire da dove vengano specificamente questi rifiuti.
Milano è il più grande contribuente, naturalmente soprattutto per le sue dimensioni: un quarto di quelle 16 mila tonnellate vengono dal capoluogo. Subito dopo vengono Bergamo (2.400) e Varese (2.000), poi tutti gli altri Comuni. Per conferirle nei punti luoghi di generazione, gli automezzi hanno fatto circa 5600 viaggi da e per i 6.000 punti di raccolta.
Ma Ecopneus non si ferma alla Lombardia. Al totale di pfu recuperati qui si aggiungono 12.500 tonnellate in provincia di Pavia, dove esiste ancora il più grande accumulo di gomme usate in Italia. Si trattava di 60.000 tonnellate rimaste ammonticchiate a Castelletto di Branduzzo, a causa del fallimento della ditta che avrebbe dovuto trattarli. Oggi ne sono rimaste soltanto 32.000, dopo che Ecopneus nel 2013 ha avviato la raccolta a proprie spese raggiungendo, un anno dopo, le 28 mila tonnellate avviate a recupero.











