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Danni da eventi catastrofali, nasce una rete per rafforzare la resilienza del settore agricolo

Gli agricoltori devono fare i conti con i danni da eventi catastrofali che si verificano con frequenza e intensità crescenti e mettono a rischio la sostenibilità delle imprese agricole. Con la creazione di un sistema nazionale integrato di raccolta e analisi dei dati agricoli e meteorologici sarà possibile velocizzare l’accesso ai ristori

Danni da eventi catastrofali, nasce una rete per rafforzare la resilienza del settore agricolo
Immagine generata da IA per Rinnovabili

Risarcimenti rapidi ed equi

I danni da eventi catastrofali sono un problema con cui gli agricoltori devono fare i conti con sempre maggiore frequenza. Il cambiamento climatico, infatti, è un fattore decisivo di aggravamento dei fenomeni atmosferici estremi che si verificano ormai troppo spesso e soprattutto con una intensità sempre crescente.

La vulnerabilità degli agricoltori davanti al cambiamento climatico

Quella climatica è una sfida che mette a rischio la sostenibilità delle imprese agricole, perché aggrava l’incertezza e la vulnerabilità economica degli agricoltori.

Alluvioni, siccità, gelate, brinate e grandinate causano ogni anno perdite ingenti alle colture, spesso con danni non immediatamente quantificabili e distribuiti in modo disomogeneo sul territorio.

Senza adeguati ristori le aziende agricole di piccole dimensioni rischiano di non sopravvivere ai danni da eventi catastrofali, con pesanti ricadute sociali ed economiche.

Anche se le imprese agricole si stanno dotando di piani del rischio, utili all’accesso a contributi e finanziamenti, da tempo si segnalano le difficoltà di accedere a risarcimenti rapidi ed equi: la frammentazione delle informazioni, la scarsità di dati aggiornati e l’assenza di un sistema coordinato di raccolta rendono complicata una valutazione oggettiva e tempestiva dei danni.

La risposta di AGRI-CAT e CONAF ai danni da eventi catastrofali

Quali soluzioni possono aiutare gli agricoltori a far fronte ai danni da eventi catastrofali? AGRI-CAT, che gestisce il Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici, e CONAF, il Consiglio dell’Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, hanno siglato un accordo strategico per la creazione di un sistema nazionale integrato di raccolta e analisi dei dati agricoli e meteorologici.

L’accordo prevede l’attivazione di una rete territoriale composta da agronomi e forestali distribuiti su tutto il territorio nazionale. Questi hanno il compito di monitorare e documentare la fenologia delle principali colture e fornire i dati per calibrare i modelli di stima dei danni.

«Questo accordo ci aiuterà a essere pronti a rispondere alle richieste del mercato, che avrà bisogno di professionisti capaci di interpretare una grande mole di dati e di utilizzare modelli complessi, in grado di elaborare previsioni di medio e lungo periodo e fare stime sempre più raffinate e puntuali.

Inoltre, grazie alla rete di dottori agronomi e forestali si costruirà un atlante nazionale che raccolga le conoscenze specifiche sulla fisiologia delle coltivazioni», afferma Mauro Uniformi, presidente di CONAF.

Sostenere gli agricoltori in caso di danni da eventi catastrofali

Il sistema di raccolta e analisi dei dati previsto dall’accordo punta a sostenere la solidità del settore, permettendo di indirizzare meglio i ristori e potenziare la programmazione degli interventi pubblici e privati.

Sottolinea infatti Silvia Rodaro, presidente di AGRI-CAT: «Oggi è fondamentale dotare il comparto agricolo di strumenti tecnici avanzati, capaci di leggere con precisione gli effetti del clima sulle produzioni.

Questo progetto ci permette di costruire una base conoscitiva solida per affinare i modelli di valutazione del danno e orientare meglio le risorse di sostegno. Rafforzare la capacità di risposta degli agricoltori significa investire concretamente nel futuro dell’agricoltura italiana».

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