I progetti NEST++ e LINES, promossi da Fondazione NEST, per un valore di 35 milioni di euro, puntano ad accelerare la transizione energetica.

Accelerare la transizione energetica attraverso un approccio integrato tra ricerca, sviluppo e applicazione industriale
Fondazione NEST (Network for Energy Sustainable Transition), unico partenariato esteso italiano dedicato all’energia sostenibile, si conferma uno snodo strategico del sistema nazionale dell’innovazione, capace di connettere università, centri di ricerca e imprese in un ecosistema orientato alla transizione energetica.
In questo quadro si inserisce il Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027, che sostiene la trasformazione del sistema produttivo – in particolare nel Mezzogiorno – attraverso investimenti in ricerca, innovazione, tecnologie strategiche e competenze, rafforzando le filiere industriali e gli ecosistemi dell’innovazione.
Nascono in questo contesto i progetti NEST++ e LINES, promossi da Fondazione NEST per un valore complessivo di 35 milioni di euro, con l’obiettivo di accelerare la transizione energetica attraverso un approccio integrato tra ricerca, sviluppo e applicazione industriale.
NEST++, da 15 milioni in 24 mesi, rafforza le filiere tecnologiche dell’energia pulita – dall’agrivoltaico all’eolico offshore, dai sistemi di accumulo alle smart grid – affiancando alla ricerca un’infrastruttura avanzata per il testing e la validazione pre-commerciale. Il progetto integra, inoltre, un forte investimento sulle competenze, con percorsi formativi allineati ai fabbisogni delle imprese.
LINES, da 20 milioni, estende questo approccio alla mobilità sostenibile, sviluppando soluzioni ad alta maturità tecnologica per trasporti e logistica intermodale. Il progetto interviene su propulsione, infrastrutture energetiche e piattaforme digitali, con un focus sui territori a minore intensità industriale e un orientamento fortemente applicativo.
“L’avvio di questi progetti era un passaggio atteso: garantisce continuità alle attività della Fondazione NEST e valorizza il lavoro dei ricercatori coinvolti nel PNRR. – commenta Francesco Cupertino, Presidente di Fondazione NEST – La nostra priorità resta investire su di loro, sostenendone la crescita e la capacità di portare innovazione concreta nelle imprese italiane, in un settore dove innovare è sempre più decisivo”.
Nel loro insieme, NEST++ e LINES delineano un modello in cui energia e mobilità evolvono in modo integrato, contribuendo a costruire sistemi più efficienti, sostenibili e interconnessi. “Con NEST++ e LINES rafforziamo un modello in cui ricerca, industria e territori lavorano in modo integrato per accelerare la transizione energetica” – indica Michela Chimienti, Program Research Manager di Fondazione NEST – “La sfida oggi non è solo sviluppare tecnologie, ma creare le condizioni perché queste possano essere adottate su larga scala, generando impatto reale in termini di competitività, sostenibilità e sviluppo”.
Attraverso questi progetti, Fondazione NEST consolida il proprio ruolo di soggetto abilitante nella transizione energetica, contribuendo alla costruzione di un ecosistema dell’innovazione solido, scalabile e orientato al futuro.












