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Colonnine elettriche: arriva il bonus per le utenze domestiche

Dal 22 settembre fino a 1.500 euro a persona per acquistare e installare la wallbox domestica

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Colonnine elettriche: arriva il bonus per le utenze domestiche
Fonte immagine Depositphotos

Bonus colonnine domestiche: attivo dal 22 settembre

Un incentivo per sostenere la transizione alla mobilità elettrica. Nuovo round per il bonus colonnine elettriche elargito dal MIMIT, come sostegno finanziario per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica ad uso privato (qui la nostra guida sulla ricarica elettrica). A partire dal 22 settembre (dalle ore 12.00) si potrà avere accesso alla piattaforma digitale per inoltrare la domanda. Il sito di riferimento è Invitalia, che ancora non è aggiornato, ma che sarà operativo dopo la pubblicazione del decreto direttoriale, firmato su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che definisce nel dettaglio procedure e regole per il cosiddetto Bonus colonnine domestiche.

Bonus colonnine domestiche: a chi è rivolto

Il bonus colonnine domestiche è destinato ai privati, che potranno contare sul contributo massimale dell’80% di tutte le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica. L’importo massimale riconosciuto dal MIMIT sarà di 1.500 euro per persona fisica che inoltrerà la domanda e lo otterrà. Sale a 8mila euro, invece, il limite per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Le agevolazioni sono rivolte agli utenti domestici:  

  • persone fisiche residenti in Italia;
  • condomìni, rappresentati dall’Amministratore pro tempore o da un condomino delegato, per le parti di uso comune di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del Codice civile. 

Quali spese copre il Bonus

Il contributo copre (fino all’80%) delle spese per l’acquisto di wallbox e la messa in opera della stessa, quindi le spese per l’installazione, gli impianti elettrici, le opere edili necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. Il Bonus include le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo POD. Insomma tutto ciò che richiedere la colonnina, ma fino a 1.500 euro per persona fisica. 

Sostegno alla filiera italiana

Il Bonus colonnine domestiche rappresenta non solo un incentivo alla transizione elettrica per gli utenti privati, ma è anche un sostegno per l’industria italiana. Infatti, il ministro Urso sottolinea che “il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia viene prodotto nel nostro Paese. Ogni euro investito nella rete di ricarica sostiene quindi anche la manifattura italiana, l’occupazione e le nostre filiere tecnologiche“.
La misura, prevista nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM dello scorso giugno, prevede una dotazione di 68 milioni di euro fino al 2030.

Come si presenta la domanda

La domanda può essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma online. L’accesso potrà essere effettuato tramite SPID, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi. Una volta effettuato l’accesso, si può procedere alla compilazione del modulo elettronico seguendo la procedura guidata. Al termine della compilazione corretta della domanda, il sistema informatico rilascia una ricevuta di registrazione. 

Documenti necessari per la domanda

Qui di seguito tutta la documentazione necessaria per avviare la domanda:

  • il codice fiscale e il documento d’identità;
  • copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica;
  • estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica;
  • relazione finale relativa all’investimento realizzato e alle relative spese sostenute;
  • idonea certificazione di conformità rilasciata da un installatore, che attesti l’avvenuta installazione dell’infrastruttura;
  • i dati del conto corrente sul quale richiedere l’accreditamento del contributo. 

Quando si riceve il Bonus colonnine domestiche

Sul sito di Invitalia sono indicati 90 giorni per ricevere il Bonus colonnine domestiche dalla data di chiusura dello sportello; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy emana il Decreto di concessione ed erogazione dei contributi, nel rispetto dell’ordine cronologico di ricezione delle domande. Successivamente sarà effettuato l’accreditamento del contributo sul conto corrente dei soggetti beneficiari, in un’unica soluzione. E’ importante ricordare che per accedere al contributo, tutte le spese devono essere documentate ed effettuate con pagamento tracciabile. 

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.