Inquinamento luminoso: Niue diventa la 1a nazione dal “cielo scuro”

Il piccolo Stato insulare ha eliminato tutte le luci notturne non necessarie per offrire ad abitanti e turisti un cielo stellato mozzafiato

Credits: Denys Bilytskyi © 123rf.com

Non solo “nazione del cielo scuro”: Niue ha assegnato una protezione formale anche alla sua terra e al suo mare

(Rinnovabili.it) – Niue, Stato insulare nell’Oceano Pacifico, si è guadagnato un primato speciale: è la prima nazionale al mondo dal “cielo scuro”. Scuro ma affollato di stelle brillanti. Sì perché l’etichetta “Dark Sky Place”, assegnata tramite un accreditamento ufficiale dall’International Dark-Sky Association (IDA), non è sinonimo di notti buie. Al contrario. La piccola isola ha deciso di mettere al bando l’inquinamento luminoso per riscoprire la bellezza del cielo stellato.

Non si tratta, ovviamente, solo di una scelta estetica. Studi recenti hanno dimostrato che questo tipo di inquinamento è così diffuso da non oscurare le stelle solo in città, ma anche nelle zone più lontane.

I ricercatori dell’Università di Exeter (UK) hanno distinto il problema in due forme: c’è la luce intensa e biancastra tipica dei centri abitati e una dai toni aranciati che avvolge le zone lontano dalle metropoli. E hanno rivelato che meno di un terzo delle aree chiave per la biodiversità nel mondo risultava protetto dall’inquinamento luminoso. Per la precisione, la metà di aree- in particolare in Europa e Medio Oriente – è completamente pervasa dalla luminosità artificiale.

Leggi anche L’inquinamento luminoso sta cancellando la notte dal mondo

Un problema importante a cui la piccola isola di Niue e i suoi 1600 abitanti hanno voluto dire basta. Gli sforzi hanno portato l’International Dark-Sky Association ad assegnare alla Stato le certificazioni “International Dark Sky Sanctuary” e “International Dark Sky Community”. “I cieli di Niue sono stati osservati e apprezzati per secoli”, afferma Misa Kalutea, tutore culturale. “Lo status di nazione dal cielo scuro aggiunge una nuova enfasi all’importanza delle nostre conoscenze tradizionali, fornendo una ragione per riproporre e condividere questo conoscenza prima che sia persa”.

Ma l’impegno ambientale del Paese non si limita al cielo. Niue ha attivato diverse misure di protezione ambientale tra cui la realizzazione di una riserva marina, che comprende il 40% della sua zona economica esclusiva di Niue, e una di conservazione per la foresta di Huvalu.

“La gente di Niue spiega Felicity Bollen, CEO di Niue Tourism – è comprensibilmente orgogliosa e felice di ricevere un riconoscimento così importante dall’International Dark-Sky Association. Essere il primo paese a diventare una nazione dal cielo scuro è un risultato enorme per una piccolo Stato del Pacifico con una popolazione di poco più di 1.600”.

Leggi anche Inquinamento luminoso: per ¾ degli italiani un cielo senza stelle

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui