3.000 euro e un forte supporto nei loro paesi d'origine per rendere i progetti dei vincitori ambientalmente ed economicamente sostenibili

- Sara Rudianto, dall’Indonesia, ha sviluppato un mini-bioreattore per la produzione di biogas che può svolgere il doppio ruolo di cucina domestica, sfruttando proprio il biofuel neo sintetizzato.
- María Rosa Acosta Reyes dell’Ecuador è stata premiata per aver messo a punto un processo biologico valido per affrontare la contaminazione delle acque da parte del mercurio derivante dall’estrazione dell’oro. Il trattamento sfrutta la simbiosi di una felce acquatica con le alghe conosciute Anabaena Azolla.
- Michael Muli del Kenya ha realizzato “mattonelle” di combustibile pulito a base di foglie secche e carta da macero.
- Maria Jade Gabanes dalle Filippine ha istituito un programma di educazione ambientale per i bambini con esigenze speciali, organizzando sessioni di arte terapia e mostre fotografiche.











