La denuncia dell’associazione ambientalista nei confronti del provvedimento che azzera per un anno quanto imposto dall’Unione Europea in materia di fertilizzanti

L’associazione ha inviato una denuncia alla UE chiedendo l’immediata attivazione dei poteri dell’esecutivo per ripristinare la certezza del diritto comunitario nel nostro Paese. “Siamo consapevoli che la direttiva nitrati sottopone a forte pressione il settore agrozootecnico del nostro Paese – aggiunge Cogliati Dezza – e che vi sono meccanismi di attuazione che non premiano adeguatamente le buone prassi né scoraggiano sufficientemente l’abuso di fertilizzanti chimici. Per questo, ben venga l’apertura di tavoli di verifica e di rimodulazione dell’attuazione della norma. Ma riteniamo intollerabile che il nostro legislatore possa pensare di risolvere i problemi stabilendo la libertà di inquinare attraverso un colpo di spugna su norme che devono valere per tutti i Paesi membri”.











