L’economia circolare sale a bordo del Treno Verde 2017

Il convoglio di Legambiente e FSI torna sui binari per un nuovo viaggio da Catania a Milano. 11 tappe per raccontare nuovi modelli economici e monitorare lo smog

L'economia circolare sale a bordo del Treno Verde 2017

 

 

(Rinnovabili.it) – “Ogni fine è un nuovo inizio”. Questo il motto della 29esima edizione di Treno Verde, la campagna itinerante realizzata Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane (FSI), presentata questa mattina a Roma). Dalla prima edizione, anno 1988, a oggi, il convoglio ambientalista non ha mai perso di vista la sua mission: monitorare la i livelli di inquinamento acustico ed atmosferico delle principali città italiane. Accanto all’attività prettamente scientifica ce ne è anche una più divulgativa che per promuovere la sostenibilità dal basso. Per questo 2017, a bordo del treno salirà anche l’economia circolare e i suoi protagonisti (aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori) per un viaggio di undici tappe dal nord al sud Italia.

 

Un carico di economia circolare

L'economia circolare sale a bordo del Treno Verde 2017Una mostra didattica e interattiva, allestita all’interno delle quattro carrozze, affiancherà 100 campioni del settore che recuperano o utilizzano materie prime seconde che fino a ieri finivano in discarica.

C’è chi ad esempio recupera circa 250mila tonnellate di pneumatici fuori uso trasformandoli in gomma riciclata da usare per superfici sportive o isolanti acustici, come fa Ecopneus. Chi ricicla i pannolini usa e getta dando nuova vita a materie prime seconde di elevata qualità come fa Fater Spa, che per altro, ha realizzato a Spresiano (TV) il primo impianto in Italia per il riciclo di pannolini. Chi ha dimostrato che è possibile integrare chimica, ambiente e agricoltura. Un esempio? Il Mater-Bi, prodotto di punta di Novamont, l’innovativa bioplastica con cui si realizzano i prodotti biodegradabili e compostabili. Spazio poi a chi ricicla gli imballaggi di acciaio: barattoli, scatolette, lattine, provenienti dalla raccolta differenziata, grazie a Ricrea, passano a nuova vita diventando materiale utile per chiodi, bulloni e anche per parti di treni. Chi si impegna per promuovere e garantire il riciclo dei materiali di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata, dando nuova vita ai rifiuti, come fa il Conai.

 

“In Europa – dichiara Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – il pacchetto sull’economia circolare è in una fase avanzata di definizione. L’Italia ha oggi tutte le carte in regola per fare da capofila nell’economia circolare europea, grazie alle tante esperienze virtuose in atto nel Paese e che racconteremo durante il viaggio del Treno Verde. Abbiamo comuni ricicloni, consorzi pubblici e aziende virtuose che costituiscono esperienze di green economy eccezionali. Ma per affermare sempre più l’economia circolare, oltre al contributo dei cittadini e ad una comunicazione efficace, è importante che anche la politica faccia la sua parte introducendo ad esempio politiche tariffarie che premino i cittadini e le aziende virtuose, replicando le buone pratiche su tutto il territorio e definendo un nuovo sistema di incentivi e disincentivi per far in modo che la prevenzione e il riciclo siano sempre più convenienti di discariche e inceneritori”.

 

Le tappe del Treno Verde 2017

Il Treno Verde farà tappa nelle stazioni di Catania Centrale (24-25-26 febbraio), per poi proseguire il suo viaggio a Paola (28 febbraio-1 marzo), Potenza Centrale (3-4marzo), Bari Centrale (6-7marzo), Salerno (9-10-11 marzo), Pescara Centrale (13-14 marzo), Foligno (16-17-18 marzo), Bologna Centrale (20-21 marzo), Vicenza (23-24 marzo), Asti (26-27-28 marzo) e Milano Porta Garibaldi (30-31 marzo).

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