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Pneumatici riciclati come ammortizzatori per binari della ferrovia. E diminuisce la manutenzione

Gomma provenienti dal riciclo di pneumatici è usata per sviluppare dei "cuscini" che ammortizzano i binari delle ferrovie, riducendo attrito con il pietrisco

Credit: Rakesh Malisetty – via https://www.uts.edu.au/

Ammortizzatori in gomma fatti con pneumatici riciclati per ridurre danni dei binari ferroviari. Una soluzione perfetta. Riduce i costi di manutenzione ed allo stesso tempo lo smaltimento di pneumatici. La ricerca, frutto della collaborazione tra la University of Technology Sydney, Sydney Trains, Transport for NSW e partner industriali ha portato alla prima tecnologia al mondo di questo tipo, già sperimentata dopo due anni di test intensivi su una linea merci vicino Sydney.

Il sistema tradizionale

Sotto le rotaie c’è uno strato di pietre frantumate, il pietrisco, che serve a distribuire il peso del treno e a drenare l’acqua. Questo pietrisco, però, con il tempo e il continuo passaggio dei treni, si degrada. Le pietre si rompono, si polverizzano e si compattano, perdendo la loro efficacia. Le conseguenze sono problemi di stabilità del binario che richiede costose e frequenti manutenzioni.

Pneumatici riciclati, la nuova tecnica

Come si può vedere dall’immagine scattata in uno dei siti di installazione, propria sopra il caratteristico pietrisco dei binari, è stata posizionata una griglia di gomma riciclata che funge da ammortizzatore. Le griglie sono fatte con lo scarto dei nastri trasportatori usurati provenienti da miniere, che aggiungono un ulteriore strato di ammortizzazione e rinforzo. Aiutano a stabilizzare ulteriormente il pietrisco e a distribuire il carico in modo ancora più efficace.

Oltre alle griglie, dagli pneumatici riciclati sono state create delle celle riempite con materiale di scarto, come il pietrisco consumato o il carbone sottoposto a lavaggio. Quando il treno passa, il carico viene assorbito e distribuito in modo più uniforme, riducendo lo stress sul pietrisco sovrastante. Questo impedisce al pietrisco di rompersi e polverizzarsi rapidamente, prolungandone la vita utile.

“Inoltre, il sottofondo controlla il modo in cui il carico del treno viene distribuito sul terreno più profondo, morbido e spesso bagnato sotto i binari, impedendo cedimenti inaccettabili del terreno e l’indebolimento del binario sovrastante“, spiega Buddhima Indraratna, inventore di questa tecnologia brevettata e direttore dell’UTS Transport Research Center

Nuova vita alla gomma usata

La gomma riciclata agisce come un “cuscino” protettivo tra il treno e il terreno. Allo stesso tempo, però, sono stati installati anche binari senza alcuna protezione, proprio per un confronto diretto tra il sistema vecchio e nuovo. “Il sottofondo in gomma controlla la distribuzione del carico del treno sul terreno più profondo, prevenendo cedimenti inaccettabili e l’indebolimento del binario sovrastante. Ciò si traduce direttamente in minori costi di manutenzione, meno interruzioni del servizio e una maggiore affidabilità della rete“, le parole di Buddhima Indraratna. Ed infatti, i risultati hanno confermato che le sezioni della ferrovia con il sottofondo in gomma hanno mostrato un degrado significativamente inferiore e maggiore stabilità

Vantaggi economici per il sistema ferroviario

Questa innovazione, che ha trasformato il rifiuto in una risorsa utile che riduce i costi di manutenzione, affronta una sfida ingegneristica di lunga data, che riguarda proprio i costi elevati per manutenere i binari delle ferrovie. Gli autori dello studio sono convinti che se questa tecnologia trovasse diffusione, ridurrebbe “la domanda di roccia appena estratta per il pietrisco, che è molto costosa e non rispetta le emissioni di carbonio.”

Il progetto, sviluppato in Australia, ma esportabile ovunque, prevede di trovare una soluzione per circa 50 milioni di pneumatici fuori uso che l’Australia produce ogni anno. “Abbiamo dimostrato di poter trasformare un flusso significativo di rifiuti in una risorsa di alto valore che favorisce l’economia circolare.“

La fase successiva dello studio, porterà questi speciali ammortizzatori in gomma in luoghi più impegnativi, come gli accessi ai ponti. Qui brusche variazioni del binario creano zone soggette a un più rapido degrado.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.