L’operazione voluta dalla Marina Militare Italiana prevede il recupero e l’avvio al riciclo dei sette natanti attualmente abbandonati sui fondali dell’arsenale, nella Sicilia sud-orientale

Una volta recuperate, le imbarcazioni saranno avviate alla demolizione e si procederà, da una parte, allo smaltimento in discarica dei materiali pericolosi individuati e, dall’altra, al recupero del materiale eventualmente riutilizzabile, come ferro o rame. Secondo le stime, l’operazione di riciclo navi, che per la Mammoet Salvage è la prima eseguita nelle acque territoriali, si concluderà in due mesi e mezzo e si avvarrà della collaborazione anche di ditte e fornitori italiani per i compiti ausiliari.











