Rinnovabili, la strada passa per innovazione e mercati emergenti

Presentata a Bruxelles l’analisi IREX sui 50 maggiori operatori internazionali nel settore delle green energy

Rinnovabili, la strada passa per innovazione e mercati emergenti(Rinnovabili.it) – La crisi che ha investito il mercato  delle rinnovabili, al pari di altri settori produttivi, ha in realtà una ricetta semplice per recuperare terreno. A dettarne gli  ingredienti è il secondo Rapporto Annuale Irex International, redatto da Althesysis e presentato ieri a Bruxelles al circolo della stampa. Il documento raccoglie i risultati di uno studio focalizzato sui 50 maggiori operatori internazionali nel settore delle green energy e sulle strategie messe in campo per rispondere far fronte alla crisi di mercato. In tutto Althesys ha analizzato 359 tra decisioni d’investimento, fusioni e acquisizioni, accordi di cooperazione e altre operazioni societarie, condotte dai 50 player del settore mondiale delle rinnovabili tra il 2012 e la prima metà del 2013. Il risultato? Un ricetta che fa perno su acquisto di impianti eolici e solari, diversificazione internazionale su mercati emergenti, razionalizzazione gestionale e soprattutto innovazione tecnologica.

 

La presentazione del rapporto arriva in un momento delicato: l’Europa infatti è in piena fase di discussione sul pacchetto clima energia 2030, la strategia comunitaria che dovrà accompagnare i Ventotto nel decennio post 2020. assoRinnovabili, rappresentata al convegno IREX dall’Ing. Pier Francesco Rimbotti, Membro di Giunta e Presidente di Infrastrutture S.p.A., auspica che l’Europa favorisca questo processo di recupero del settore delle fonti alternative proprio a partire dalla definizione di un accordo più ambizioso sul nuovo pacchetto, che preveda almeno il 35% di consumi da fonti rinnovabili al 2030, di cui il 55% per le rinnovabili elettriche, e una precisa ripartizione delle quote per ciascuno Stato Membro.

 

assoRinnovabili ribadisce l’importanza del contributo del settore alla ripresa della crescita, e conferma l’assoluta necessità di avere un quadro normativo stabile e giammai retroattivo. “Sono questi obiettivi minimi – afferma l’Ing. Pier Francesco Rimbotti Presidente di Infrastrutture S.p.A. – per garantire un consolidamento e soprattutto un’accelerazione dei programmi di ricerca e sviluppo. Inoltre gli operatori dovranno sviluppare una maggiore attenzione per il mercato e a tal proposito stiamo implementando un modello comune di Power Purchase Agreement che instauri uno stretto legame tra il produttore e il consumatore.”

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