Biomassa: l’AEBIOM ne analizza la sostenibilità a 360 gradi

La biomassa è un valido alleato nella produzione energetica europea ma per garantirne la sostenibilità alcuni settori vanno ottimizzati in chiave green

biomassa(Rinnovabili.it) – Quanto è sostenibile la biomassa? Se lo sono chiesto esperti scientifici, responsabili delle politiche, ONG e rappresentanti delle industrie che hanno posto questa domanda durante la recente conferenza dell’Associazione europea per la biomassa (AEBIOM) tenutasi a Bruxelles.

Se gestita in maniera responsabile la biomassa – ha specificato il Biomass Energy Centre – può fornire una valida alternativa ai combustibili inquinanti senza danneggiare l’ambiente rilasciando emissioni inquinanti.

Durante l’incontro Giulio Volpi, della DG Energia, ha osservato: “I rischi di impatti ambientali involontari [da biomassa] possono essere affrontati e ridotti al minimo mediante misure UE nuove o già esistenti in altri campi, non specificamente il campo energetico… La biomassa offre molte potenzialità che vanno sfruttate e noi dobbiamo accertarci che il quadro politico sia favorevole”. 

 

E visto che la sostenibilità rimane una delle sfide fondamentali per il settore, è stato suggerito da Peter Wilson della Sustainable Biomass Partnership (SBP) di intensificare l’utilizzo dei sistemi esistenti e ancora poco sfruttati come il FSC e la PEFC, molto utili nelle aree chiave della produzione forestale.

Inoltre sono stati elencati una serie di punti fondamentali da affrontare per ottenere la trasformazione delle economie in sistemi basati in larga parte sulla produzione di energia da biomassa. Grazie all’intervento di Uwe Fritsche, dell’Istituto internazionale per l’analisi e la strategia della sostenibilità (IINAS), è stata ricordata l’importanza di valutare il contributo delle emissioni di gas serra provenienti da un diverso utilizzo del suolo e delle scorte di carbonio; problemi di biodiversità in termini di trasformazione di praterie, paludi e torbiere; sicurezza alimentare e questioni di possedimenti fondiari e acidificazione, settori ritenuti di importanza strategica se si vuole garantire che lo sfruttamento della risorsa oltre a contribuire alla produzione energetica sia anche una valida alleata nella lotta al cambiamento climatico.