Efficienza energetica, la IEA spiega come passare dalle parole ai fatti

Attraverso due nuove guide l’Agenzia Internazionale mostra a decisori politici, analisti e statistici come definire, misurare e utilizzare i dati più critici su quello che oggi viene definito il ‘carburante nascosto’

Efficienza energetica, la IEA spiega come passare dalle parole ai fatti

 

(Rinnovabili.it) – L’efficienza energetica è in grado di migliorare la sicurezza energetica e ridurre le emissioni di gas serra in maniera importante nei prossimi decenni, ma saper cogliere le opportunità offerte da questo “carburante nascosto” non si sta rivelando così facile come immaginato. Ecco perché l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha rilasciato oggi due guide volte ad aiutare i Paesi in tutto il mondo a sviluppare ambiziose politiche di efficienza energetica, mostrando come tenere traccia e utilizzare dati del settore.

 

Ad oggi infatti la misurazione dell’efficienza energetica non risulta un compito semplice dal momento che esistono ancora ampie variazioni nel modo in cui i dati sono raccolti da Paese a Paese. Le due nuove pubblicazioni della IEA affrontano questa sfida, fornendo gli strumenti necessari per avviare e sviluppare ulteriormente indicatori di efficienza energetica adeguati e affidabili monitorando i progressi delle varie nazioni sul tema. “Se il mondo intende davvero evitare un aumento della temperatura di 5 o 6 gradi centigradi entro la fine del secolo, bisogna puntare su ambiziosi programmi di razionalizzazione e risparmio energetico che dovranno essere lanciati in tutti i settori e in tutti i paesi”, ha detto direttore esecutivo dell’Agenzia, Maria van der Hoeven.

 

Il primo manuale, dal titolo Energy Efficiency Indicators: Fundamentals on Statistics, è destinato a statistici e analisti e raccoglie tutte le informazioni necessarie per lo sviluppo di indicatori dell’efficienza energetica e oltre 160 pratiche già utilizzate in tutto il mondo.

Il secondo manuale, Energy Efficiency Indicators: Essentials for Policy Making, mira a fornire ai responsabili politici gli strumenti necessari per stabilire i settori prioritari dove sviluppare gli indicatori sopracitati, fornendo una base per i confronti internazionali.