Bruxelles a Stati Membri: accelerare l’efficienza energetica

La Commissione europea ha adottato tre raccomandazioni per aiutare i Ventisette a mettere in pratica la transizione verso l’energia pulita

efficienza energetica
Credit: Commissione europea

 

Pubblicate note di orientamento per recepire integralmente i diversi elementi della direttiva sull’efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – Mettere al primo posto l’efficienza energetica è uno tre obiettivi chiave dell’Unione Europea nel pacchetto clima energia 2030. Una delle direttive che compongono la nuova strategia comunitaria, infatti, riguarda esclusivamente il risparmio energetico da raggiungere per la fine del prossimo decennio. Nel dettaglio l’UE ha fissato obiettivi vincolanti di riduzione dei consumi energetici attraverso miglioramenti dell’efficienza energetica di almeno il 32,5 per cento. Ma come dimostrato anche dalle bozze dei piani nazionali su energia e clima (PNIEC), il tema del risparmio rimane delicato.

 

>>Leggi anche Piani nazionali energia-clima, sulle rinnovabili profondo gap<<

 

Il provvedimento, aggiornamento di una precedente direttiva, è entrato in vigore lo scorso anno introducendo diverse novità normative e tecniche. A cominciare dall’obbligo di ottenere risparmi energetici nazionali dello 0,8 per cento ogni anno sui consumi finali per il periodo 2021-2030. Il testo introduce anche regole più severe in materia di misurazione e fatturazione dell’energia termica fornendo ai consumatori – in particolare quelli in edifici multi-appartamento con sistemi di riscaldamento collettivo – informazioni più frequenti e più utili sui consumi e l’obbligo per gli Stati membri di monitorare i livelli di efficienza delle nuove capacità di produzione energetica.

 

“Gli Stati membri – spiega la Commissione Europea in una nota stampa – sono tenuti a far entrare in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 25 giugno 2020 e per le nuove disposizioni in materia di misurazione individuale e fatturazione entro il 25 ottobre 2020”.

 

Per aiutare i Paesi ad accelerare verso il target 2030 e recepire correttamente la direttiva europea nei rispettivi ordinamenti legislativi, Bruxelles ha pubblicato in questi giorni tre raccomandazioni. I documenti riguardano nel dettaglio:

  • l’attuazione pratica dell’obbligo di risparmio energetico per il periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2030;
  • le disposizioni rivedute di misurazione e fatturazione dell’energia termica;
  • la valutazione del potenziale dell’efficienza nel riscaldamento e nel raffreddamento.

 

Leggi le tre raccomandazioni:

Commission recommendation on transposing the energy savings obligations under the energy efficiency directive – Annex

Commission recommendation on the implementation of the new metering and billing provisions of the energy efficiency directive – Annex 

Commission recommendation on the content of the comprehensive assessment of the potential for efficient heating and cooling under Article 14 of the energy efficiency directive – Annex 

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