Energy storage, il Giappone sovvenziona le batterie al litio

Il regime coprirà i due terzi dei costi per i sistemi di accumulo. Gli impianti devono essere valutati dalle istituzioni e soddisfare specifici criteri tecnici relativi alla sicurezza

Energy storage, il Giappone sovvenziona le batterie al litio(Rinnovabili.it) – Il Giappone apre le porte all’energy storage domestico. Il Governo ha infatti deciso di lanciare proprio in questi giorni un programma di sovvenzioni per supportare l’installazione di sistemi di accumulo energetico fissi basati sulla tecnologia degli ioni di litio. Il nuovo regime incentivante incentivi è destinato sia ai singoli cittadini che alle società e andrebbe a coprire fino a due terzi del prezzo di acquisto delle batterie. Lo scorso lunedì il Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) ha annunciato l’apertura del processo di richiesta dei contributi spiegando come sia stato predisposto per il progetto un budget di 10 miliardi di yen (oltre 98 milioni dollari).

 

Nel dettaglio i sussidi saranno limitati all’istallazione di batterie di capacità uguale o superiore ad 1 kWh, previa valutazione e accreditamento tecnico da parte della Sustainable Open Innovation Inititative, con un tetto massimo di  un  milione di yen per singoli individui (circa 9mila dollari) e di 100 milioni per le imprese. Il governo giapponese, attraverso il METI, è pronto a misurare l’effetto che la produzione di massa avrà sui prezzi delle batterie e in quale misura la accumulo elettrico possa aiutare l’autosufficienza energetica del Paese.

Giappone si unisce così alla Germania, prima nazione al mondo ad aver offerto degli incentivi diretti per l’energy. La nazione tedesca ha lanciato un regime di sovvenzioni dirette ai sistemi di stoccaggio connessi agli impianti fotovoltaici residenziali, attirando l’attenzione dei grandi produttori.