Energy storage, Irena scrive la roadmap per un futuro da 160 GW

L’agenzia internazionale delle energie rinnovabili delinea le tappe necessarie a far crescere l’industria dell’accumulo energetico

Energy storage, Irena scrive la roadmap per un futuro da 160 GW

 

(Rinnovabili.it) – Come dare al mondo del solare e dell’eolico (e non solo), 160 GW di energy storage in soli 15 anni? Questa la domanda che si è posta IRENA, l’agenzia Internazionale delle energie rinnovabili oggi al lavoro su un nuovo progetto dedicato all’accumulo dell’energia. Gli esperti dell’organizzazione stanno realizzando una road map che delinei le tappe necessarie a moltiplicare per quattro volte l’attuale capacità dei sistemi di stoccaggio dell’elettricità entro il 2030. Il documento sarà lanciato ufficialmente questa estate, dopo il feedback della prossima settimana da parte degli esperti politici, industriali e scientifici riuniti in occasione della Energy Storage Europe 2015 Conference and Expo a Düsseldorf. “La road map guiderà i 139 stati membri di IRENA nelle attività chiave necessarie per sostenere lo stoccaggio di energia finalizzato all’espansione globale delle energie rinnovabili”, ha spiegato la stessa organizzazione in una recente nota stampa.

 

I 160 GW di capacità sopracitati non sono solo un target ambizioso in cui sperare; sono anche una necessità “matematica”, frutto dello studio sulle potenzialità mondiali delle green energy. Il documento in questione rivelava gli strumenti per portare la quota delle rinnovabili nel mix energetico globale al 40% entro il 2030. Si tratta, aggiunge IRENA, di una crescita necessaria “per evitare gli effetti peggiori del cambiamento climatico e risolvere tutta una serie questioni socio-economiche”. Dolf Gielen, direttore dell’Innovation and Technology Center di IRENA, ha spiegato come “I sistemi di storage siano in grado di supportare la diffusione accelerata della produzione di energia da fonti rinnovabili in molteplici applicazioni, dal residenziale alla scala utility. La cooperazione internazionale per lo scambio di buone pratiche e il coordinamento degli sforzi per ridurre i costi e facilitare la distribuzione sono fondamentali in questa fase, e questo è il motivo per cui la road map per lo stoccaggio di energia elettrica sarà determinante”. A sostenere le affermazioni di IRENA sono in parte le ultime previsioni fornite sul tema dalla Deutsche Bank; secondo l’analisi del celebre Istituto in soli cinque anni, l’accumulo di energia potrebbe raggiungere la competitività di costo in molti settori, spalancando la porta alla crescita dell’industria.

 

1 commento

  1. La possibilità di immagazzinare energia a costi bassi è la vera rivoluzione che darà impulso allo sviluppo del sistema green economy. Occorrerà ripensare all’utilizzo della rete. In teoria si potrebbe alleggerire enormemente la rete elettrica riservando ad essa il servizio alle grandi aree urbane e ai grandi centri industriali oltre ad un compito di solidarietà e /o di emergenza.

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