Le valutazioni di IRENA non hanno fatto altre che confermare che produrre energia sfruttando le fonti rinnovabili conviene all'ambiente e al portafogli

Ma le parti salienti del rapporto IRENA evidenziano che la produzione di energia da biomassa è diventata competitiva lì dove sono a disposizione rifiuti agricoli o forestali toccando gli 0,06 dollari per kWh mentre l’energia solare a concentrazione ha visto una riduzione minore dei costi, che si fermano a 0.14 dollari per kWh. L’energia idroelettrica, attualmente la più grande fonte mondiale di energia rinnovabile, oggi spesso fornisce l’elettricità al costo minore rispetto a qualsiasi altra fonte di generazione. Il solare fotovoltaico, invece, che ha visto un rapido sviluppo nel corso degli ultimi due anni sta per raggiungere la grid parity in molte zone del mondo, con costi energetici che vanno da 0,16 a 0.36 dollari per kWh.
Per quanto riguarda i parchi eolici onshore i più competitivi riescono ad offrire energia a soli 0,04 dollari per kWh










