Nicaragua: le rinnovabili hanno raggiunto le aree remote

Grazie alla crescita della percentuale di rinnovabili nel mix energetico nazionale il Nicaragua sta riducendo la povertà del paese elettrificando le aree più marginali

(Rinnovabili.it) – Il Nicaragua ha aumentato la propria potenza elettrica aggiungendo al mix nazionale una buona percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili. Grazie all’aumento della percentuale di generazione elettrica green il paese è riuscito a raggiungere anche le famiglie più povere che risiedono nelle aree marginali del paese. A dare la buona notizia il ministro dell’Energia e delle Miniere Emilio Rappaciolli.

 

Un passo avanti importante per trasformare la matrice energetica del paese e ridurre i tassi di povertà oltre alle importazioni di combustibili fossili che solo in questo 2012 è costata al paese circa 200 milioni di dollari.

Il ministro Rapaccioli ha affermato che la presenza delle rinnovabili nel paese è cresciuta passando dal 31,2% al 40,5%, con un aumento quindi che si aggira intorno al 10%. La crescita del contributo delle fonti non fossili ha ridotto naturalmente la necessità di importazioni di petrolio, e visto che le previsioni indicano il prezzo del petrolio in costante aumento affidarsi alle rinnovabili per il 50% del fabbisogno nazionale significherà per il paese ridurre le spese e l’inquinamento prodotto dal comparto energetico.