Produzione eolica ed idroelettrica da record per l’Uk

Il DECC ha dichiarato che nel primo trimestre del 2014 la produzione eolica ed idroelettrica è aumentata del 55% grazie ad abbondanti piogge e venti costanti

produzione eolica ed idroelettrica (Rinnovabili.it) – I picchi di produzione eolica ed idroelettrica hanno portato ad una crescita del 55% della generazione nei primi 3 mesi dell’anno. Lo ha messo in evidenza il DECC britannico esaminando una serie di dati relativi alle diverse fonti energetiche presenti sul territorio.

Nel primo trimestre del 2014, ha rivelato il Dipartimento dell’energia e del Cambiamento Climatico, l’energia da eolico e idroelettrico ottenuta dai principali fornitori del Regno Unito è aumentata di oltre la metà, mentre la produzione da fonti convenzionali è diminuita del 10,7%.

 

Il DECC ha confermato oggi che la fornitura di energia prodotta dal vento è stata del 44% superiore a quanto ottenuto da gennaio a marzo di quest’anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie sia al costante spirare del vento sia al numero superiore di pale eoliche istallate. L’aumento registrato riguarda sia l’eolico onshore che offshore, cresciuti rispettivamente del 58 e del 30%, mentre l’elevata piovosità ha permesso che le centrali idroelettriche raddoppiassero la produzione nel corso del periodo preso in esame. Insieme le due tecnologie hanno determinato un aumento della produzione del 55% rispetto all’11 dell’aumento dell’offerta dalle bioenergie, di  contro è scesa del 16,8% la produzione delle centrali elettriche a carbone nei primi 3 mesi dell’anno, il gas ha avuto una caduta del 21% mentre il nucleare ha subito una flessione del 9,7%.

“E’ particolarmente interessante vedere che nei primi tre mesi di quest’anno, la produzione eolica onshore è aumentata del 58 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno” ha dichiarato un portavoce del DECC “Questo dimostra chiaramente che, quando i conservatori dicono che intendono terminare il supporto per nuovi progetti eolici onshore stanno omettendo di prendere in considerazione il ruolo centrale che questa tecnologia sta giocando” ha concluso.