Cella solare PERC: efficienza record con produzione standard

La cinese Trina Solar ha fabbricato una cella solare con tecnologia Passivated Emitter and Rear Cell, con la più alta resa del settore

Credits: © 123rf.com

Raggiunto un 23,39% di efficienza con la nuova cella solare PERC della Trina Solar

(Rinnovabili.it) – Il Technology Top Runner, il programma con cui la Cina premia le tecnologie con le prestazioni migliori, continua a far progredire il fotovoltaico. Non è un caso infatti che il nuovo record di settore appartenga proprio ad una azienda cinese. La Trina Solar ha annunciato in questi giorni di aver fabbricato una cella solare PERC con un’efficienza record, ossia 23,39 per cento. E di averlo fatto utilizzando esclusivamente apparecchiature di produzione standard.

Come spiega la società, questa è la massima efficienza confermata da un laboratorio di calibrazione certificato ISO / IEC 17025 per un’unità industriale. “I progressi nella produzione di fotovoltaico PERC continuano a essere molto rapidi in tutto il settore solare”, ha spiega il Dr. Zhiqiang Feng, vicepresidente di Trina Solar e direttore dello State Key Laboratory dove è stata creata la nuova cella solare PERC. “Siamo lieti di annunciare che il nostro team di ricerca e sviluppo è a all’avanguardia”.

Cella solare PERC, cosa è e come funziona

PERC è acronimo di Passivated Emitter and Rear Cell Passivated Emitter and Rear Contact. Dietro questa sigla si cela un tipo di architettura cellulare che consente di migliorare la cattura della luce vicino alla superficie posteriore e il movimento degli elettroni. Nel dettaglio, rispetto alle unità classiche, la struttura PERC è dotata di uno “strato di passivazione” sul retro.

Questo elemento aggiuntivo è capace di riflettere e recuperare la luce che passa attraverso la cella senza essere assorbita, dando al silicio una seconda chance di utilizzarla. Non solo. L’aggiunta di uno strato di passivazione è in grado anche di ridurre la “ricombinazione di elettroni” e l’assorbimento di calore.

Il vantaggio di questa tecnologia, però, non sta solo nelle migliori prestazioni, ma anche nella tecnologia produttiva.

“Il nostro obiettivo – spiega Yang Yang, direttore del gruppo di ricerca PERC presso SKL – è sviluppare processi che possono essere trasferiti alla produzione, quindi abbiamo deciso di fabbricare celle PERC campione esclusivamente su apparecchiature che fanno parte delle linee di produzione standard, come la metallizzazione con serigrafia”. 

La cella solar PERC di Trina Solar ha una superficie di 252 centimetri quadrati, è bifacciale e ha 9 barre o busbars (i binari dove viene incanalata e si muove la corrente). L’unità è stata calibrata presso l’ISFH CalTeC in Germania. 

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