La centrale fotovoltaica più grande al mondo? Sarà australiana ma rifornirà Singapore

A regime, con i suoi 10 GW di potenza, l’immenso parco solare progettato da Sun Cable si guadagnerà il nuovo record mondiale. Ed entro il 2027 parte della produzione elettrica potrebbe essere esportata ad altri Paesi

centrale fotovoltaica più grande al mondo
Foto di torstensimon da Pixabay

La centrale fotovoltaica più grande al mondo sarà visibile dallo spazio

(Rinnovabili.it) – Tra non molti anni l’India potrebbe dover cedere il proprio record solare. Se Sun Cable riuscirà a portare a termine il proprio progetto, nel 2026 l’Australia ospiterà la centrale fotovoltaica più grande al mondo. Il titolo oggi è dell’impianto Bhadla Solar Park, realizzato nelle terre sabbiose del Rajasthan; ma i suoi 2,2 GW di potenza impallidiscono di fronte alla futura capacità del parco solare australiano: ben 10 GW di picco.

Il progetto è particolarmente ambizioso: la società intende coprire 12mila ettari di terreno nel nord del Paese di pannelli solari per alimentare le comunità del luogo. Una vasta distesa di moduli (circa 22 milioni di pezzi), che sarà chiaramente visibile persino dallo spazio. Ed alcuni anni dopo dalla messa on line, l’obiettivo potrebbe essere riuscire a esportare parte dell’energia pulita fuori dal continente. L’idea è quella di realizzare una rete di trasmissione CC ad alta tensione da 3.800 km per rifornire Singapore. Secondo le prime stime, l’impianto fv potrebbe coprire circa un quinto dl fabbisogno della città-stato. Consolidando ancora di più il ruolo di esportatore di green energy dell’Australia.

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In realtà il progetto non è una novità. Già a novembre del 2019 Rinnovabili.it aveva raccontato dei piani per la futura centrale fotovoltaica più grande al mondo e dei primi finanziamenti raccolti. A quasi un anno di distanza, l’iniziativa ha compiuto qualche piccolo passo avanti. A luglio 2020 ha ottenuto lo status di “major project” dal governo federale, grazie a cui ne viene riconosciuta formalmente l’importanza per l’economia australiana. Lo status permette inoltre di ricevere ulteriore supporto dalla Agenzia per la facilitazione dei grandi progetti e approvazioni coordinate tra Stato e territorio. 

In una recente intervista del Guardian, il CEO di Sun Cable, David Griffin, ha anche annunciato la presentazione dei documenti di riferimento all’Autorità per la protezione ambientale del Territorio del Nord, prima fase di un lungo processo di approvazione. “Utilizzeremo migliaia di ettari di terreno e dobbiamo esaminare da vicino l’impatto ambientale del parco solare”, ha affermato Griffin. La società ritiene che l’enorme area di allevamento del Newcastle Waters sia il luogo ideale affinché l’impianto soddisfi diversi requisiti critici. “Si trova sul corridoio ferroviario da Adelaide a Darwin, il che è eccezionale per la nostra logistica, vista l’enorme quantità di materiale che dovremo trasportare al sito”, ha spiegato CEO. 

“Questo è la centrale fotovoltaica più grande al mondo in fase di sviluppo al mondo, ma sarà dotata anche della batteria più grande al mondo: circa 300 volte il record attuale”. Sun Cable prevede che il progetto genererà 1.500 posti di lavoro diretti e 10.000 posti di lavoro indiretti durante la costruzione e circa 350 posti di lavoro permanenti una volta in funzione.

1 commento

  1. speriamo che si diano da fare subito e rilancino.. Australia ha una cosa che da altre parti non hanno in queste dimensioni … SPAZIO DESERTICO dove mettere fotovoltaico senza distruggere foreste, ecosistemi ricchi ecc ecc. Questo progetto di 10 GW che puo’ apparire enorme potrebbe essere moltiplicato per 10 senza difficoltà ottenendo con esportazione a mezzo elettrodotti nel SUD EST asiatico un duplice risultato: immettere energia elettrica in mercati ora carboniferi (e quindi avvelenatori dell’atmosfera mondiale) .. e convincere il principale esportatore di carbone dell’area a … smettere di esportare carbone. Certo, qualcuno ci deve mettere i soldi, ma con questa crisi economica e capitali alla ricerca di affari duraturi e stabili..il problema dei soldi non dovrebbe porsi

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