Engie aiuta le Hawaii nella corsa verso il 100% di rinnovabili

Hawaiian Electric ha selezionato 16 nuovi progetti di fotovoltaico con accumulo, parte del grande piano di approvvigionamento verde lanciato dallo Stato

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Engie realizzerà a Puakō un impianto solare da 60 MW con 240 MWh di batterie

(Rinnovabili.it) – Sempre più verde e sostenibile. Il piano lanciato dalle Hawaii per raggiungere un consumo energetico al 100% rinnovabile entro il 2045, prosegue spedito. L’utility elettrica che opera sul territorio, l’Hawaiian Electric, ha annunciato all’inizio di maggio la selezione di 16 nuovi progetti dedicati alla rivoluzione energetica. Si tratta del secondo round della gara “Variable Renewable Dispatchable Generation and Energy Storage”, grazie a cui lo Stato si doterà di altri 460 MW di fotovoltaico e circa 3 GWh di accumulo a batterie.

“I progetti scelti offrono la migliore opportunità di risparmio per i clienti e tempistiche realistiche per il completamento, in modo da poter mantenere la nostra transizione verso l’energia pulita”, ha spiegato Jim Alberts, vicepresidente senior della Hawaiian Electric.

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Tra i criteri alla base della selezione vi erano prezzo, posizione, tecnologia ma soprattutto singoli piani per un significativo coinvolgimento della comunità da parte dello sviluppatore. “Anche se questi sono tutti progetti di accumulo solare o di basso profilo, sappiamo che vi è una crescente preoccupazione per l’ubicazione degli impianti rinnovabili”, ha aggiunto Alberts. “Ecco perché siamo convinti che tutti debbano lavorare insieme – sviluppatori, governo, comunità e Hawaiian Electric – se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi d’energia pulita”.

Tra le offerte selezionate c’è anche quella della francese ENGIE con la tecnologia di ENGIE EPS. Il progetto in questione sarà realizzato a Puakō, nel sud di Kohala, e integrerà 60 MW di moduli fotovoltaici con 240 MWh di batterie.

ENGIE EPS è stata precursore delle microreti e dei sistemi ibridi con accumulo di energia sulle isole di tutto il mondo, mentre ENGIE opera alle Hawaii da oltre un decennio”, ha dichiarato Carlalberto Guglielminotti, A.D. di ENGIE EPS. “Siamo entusiasti di mettere a disposizione la nostra tecnologia per supportare le Hawaii nel loro rivoluzionario piano di transizione energetica verso il 100% di energia pulita e lo faremo come sempre in piena armonia con le comunità locali”.

L’entrata in esercizio del progetto è prevista per il 2023, salvo possibili rallentamenti creati dalla pandemia di coronavirus. Una volta a regime, permetterà di risparmiare oltre 3 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio nel corso della sua vita e, grazie al costo di produzione elettrica eccezionalmente basso, aiuterà a ridurre le bollette elettriche dei cittadini.

Con questo progetto, la pipeline della società francese supera i 760 milioni di euro, di cui oltre 100 milioni di euro di gare vinte in meno di un anno.

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