Impianti fotovoltaici poco performanti, il GSE ti dà una mano

Parte oggi la seconda campagna informativa del servizio di Alerting, ideato per monitorare il livello di performance delle installazioni solari sotto gli 800 kW, incentivate in Conto Energia

Impianti fotovoltaici poco performanti
Foto di D Cannon da Pixabay

Due strumenti di controllo per gli impianti fotovoltaici poco performanti

(Rinnovabili.it) – Impianti fotovoltaici poco performanti? Produzioni in calo e con esse le entrate legate alla generazione elettrica? Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha realizzato alcuni strumenti ad hoc in grado di aiutare gli operatori del solare italiano alle prese con un calo di resa. Uno di questi è il “Servizio di Alerting”, di cui a breve partirà la seconda campagna informativa.

Attivato a inizio dicembre 2020, il servizio permette monitorare il livello di efficienza e produzione dei sistemi fv di taglia inferiore agli 800 kW, incentivati in Conto Energia. L’obiettivo è quello di individuare gli impianti poco performanti. E successivamente stimolare i titolari a intraprendere azioni mirate di verifica e manutenzione per incrementarne l’efficienza.

Per ottenere ciò le installazioni vengono classificate secondo cluster omogenei di appartenenza definiti in base a fattori come la fascia di radiazione comunale, la classe di potenza e la tipologia installativa. Quindi l’analisi segnala quegli impianti fotovoltaici caratterizzati da ore equivalenti annuali inferiori alla soglia del 60% rispetto al valore medio delle ore equivalenti annuali del cluster di riferimento.

La prima campagna informativa del servizio di allerta ha visto la condivisione di circa 10.000 comunicazioni con gli Operatori i cui asset, nel corso del 2019 hanno subito un calo di rendimento. La seconda campagna – spiega il GSE in una nota stampa – vedrà invece la condivisione di circa 12.000 comunicazioni riferite al 2020.

Non solo. “Per offrire un supporto mirato il GSE ha ideato un nuovo servizio ‘premium’ rivolto agli Operatori che hanno compilato il questionario allegato alla comunicazione del 2019. I soggetti coinvolti avranno, dunque, la possibilità di confrontare le performance del 2020 con quelle registrate nel 2019″.

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Lo strumento è il fratello minore della “Piattaforma Performance Impianti”, rivolta invece agli operatori titolari di impianti fotovoltaici per cui la potenza di picco riportata sulla “Piattaforma GAUDÌ” di Terna risulta maggiore o uguale a 800 kW. E avvilente anche in questo caso associati ad almeno una convenzione in Conto Energia. 

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