Incentivi alle imprese per la produzione di batterie, pannelli fv e turbine eliche

A partire dalle ore 12 di lunedì 28 novembre lnvitalia riapre lo sportello a cui presentare domanda per gli investimenti nei settori delle rinnovabili e delle batterie attraverso i Contratti di sviluppo

Incentivi alle imprese
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360 mln di incentivi alle imprese per progetti di sviluppo nei segmenti delle batterie e delle rinnovabili elettriche

(Rinnovabili.it) – L’Italia ha bisogno di rafforzare la catena del valore delle rinnovabili e delle batterie prodotte nei propri confini. Ecco perché tra i tanti progetti del PNRR, è stata dedicata al comparto del green tech nazionale una specifica linea d’intervento. Nel dettaglio il Piano ha riservato ben 1.000 milioni di euro a tre diversi sub-investimenti per la produzione di nuove tecnologie fotovoltaiche, turbine eoliche e sistemi d’accumulo a batteria.

In questo caso gli incentivi alle imprese sono legati alla stipula dei Contratti di sviluppo, uno degli strumenti utilizzati dal governo italiano per sostenere programmi di investimento produttivi strategici, innovativi e di grandi dimensioni. Introdotti nell’ordinamento italiano nel 2008 (ma operativi solo dal 2011), questi contratti sono finanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Sviluppo economico) e e attuati da Invitalia. E concedono agevolazioni nella forma di contributi in conto impianti o alla spesa (per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale), finanziamenti agevolati o contributi in conto interessi.

 Come fare richiesta? Lo spiega oggi lo stesso Ministero dell’Imprese annunciando la riapertura dello sportello. “A partire dalle ore 12 di lunedì 28 novembre le imprese potranno presentare domanda per gli investimenti nei settori delle rinnovabili e delle batterie attraverso lo strumento dei Contratti di sviluppo”, si legge in una nota stampa del Dicastero. “Le risorse a disposizione, stanziate nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza [per quest’anno], sono pari a circa 360 milioni di euro”.

 Nel dettaglio i programmi finanziati devono rientrare in tre ambiti: fotovoltaico, con particolare riferimento alla produzione di moduli innovativi ad alto rendimento; eolico, in relazione alla fabbricazione di aerogeneratori di nuova generazione e di taglia medio-grande; produzione di batterie. Ricordiamo che il Piano di ripresa nazionale ha previsto che, entro il 31 dicembre 2025, la capacità di generazione dei pannelli fotovoltaici prodotti aumenti dagli attuali 200 MW/anno ad almeno 2 GW/anno. E che solo un anno prima si raggiunga una capacità produzione di batterie di 11 GWh.

Per presentare domanda vi sarà tempo fino alle ore 17.00 del giorno 28 febbraio 2023.

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