Pannelli solari bifacciali a inseguimento solare: la soluzione migliore

I moduli bifacciali con inseguitori ad asse singolo sono in grado di aumentare la produzione vantando il più basso LCOE (costo livellato dell’energia) per gli impianti fotovoltaici nella maggior parte del mondo

pannelli solari bifacciali
Credits: jaidee da Pixabay

I vantaggi economici dei pannelli solari bifacciali

(Rinnovabili.it) – La migliore combinazione tecnologia per il fotovoltaico? Pannelli solari bifacciali e sistema di tracciamento solare. Questa la ricetta di un gruppo di scienziati di Singapore, per ottenere la miglior resa nella maggior parte degli impianti a terra.

Carlos Rodríguez-Gallegos e i colleghi del Solar Energy Research Institute hanno firmato il nuovo studio pubblicato in questi giorni su Joule (testo in inglese). La ricerca esamina produzione e rapporto costo-efficacia di fattorie fotovoltaiche tipo. Nel dettaglio, il lavoro ha messo in contrapposizione le installazioni monofacciali fisse e a inseguimento (ad asse singolo o doppio) con le controparti a doppia faccia.

I pannelli solari bifacciali si sono imposti in poco tempo come uno dei trend più promettenti per il comparto dell’energia pulita. La possibilità di generare elettricità con entrambe le superfici del modulo offre intuitivamente una plus di produzione. Ma rimane una domanda di fondo: la soluzione è davvero più conveniente rispetto alla tecnologia classica? Per gli scienziati di Singapore la risposta è sì, ma l’impianto richiede un assetto preciso.

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“La produzione di energia attraverso i moduli fotovoltaici può essere aumentata non solo da celle solari più efficienti, ma anche da concetti di sistema innovativi”, scrivono gli scienziati su Joule. “In questo studio, esploriamo due di questi concetti in combinazione: tracking e i moduli a doppia faccia”. Per identificare i vantaggi economici globali associati all’utilizzo di questo mix, il team analizzato la radiazione totale che raggiunge il suolo ogni giorno (dati NASA e CERES). Quindi, ha adattato queste informazioni per tenere conto dell’influenza della posizione del modulo rispetto al sole. Il lavoro si è concentrato su grandi impianti fotovoltaici composti da migliaia di moduli.

Il gruppo ha così scoperto che i pannelli solari bifacciali dotati di un sistema di tracciamento a singolo asse non solo garantiscono una resa più elevata di altre opzioni, ma riducono anche il costo dell’energia (LCOE). Nel dettaglio, hanno determinato che questa combinazione produce in media quasi il 35% in più di elettricità, riducendo l’LCOE in media del 16%. E i valori si mantengo tali nel 93.1% del mondo. “I risultati sono stabili, anche quando si tiene conto delle variazioni delle condizioni meteorologiche e dei costi di moduli e altri componenti”, afferma Rodríguez-Gallegos. “Ciò significa che investire in sistemi bifacciali e di inseguimento solare dovrebbe essere una scommessa sicura per il prossimo futuro”.

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Il modello suggerisce che i pannelli solari bifacciali combinati con la tecnologia di inseguimento ad asse singolo siano più convenienti quasi ovunque sul pianeta, sebbene i tracker a doppio asse rappresentino una soluzione più adatta alle latitudini vicino ai poli. Ma nonostante i chiari vantaggi di questa tecnologia, Rodríguez-Gallegos non si aspetta che diventi immediatamente il nuovo standard del settore

Il mercato del fotovoltaico è tradizionalmente conservatore”, afferma lo scienziato. “Le prove mostrano come la tecnologia bifacciale e quella di tracciamento siano affidabili e ne vediamo sempre di più sul campo. Tuttavia, le transizioni richiedono tempo: sarà necessario dimostrare se tali vantaggi possano davvero essere interessanti per gli installatori”.

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