Chi ha paura dei bassi costi dell’energia solare?

Alcune delle principali società di progettazione energetica si sono sfilate dal bando gara per il nuovo impianto solare ad Abu Dhabi, i cui pronostici vogliono un prezzo dell’energia ai minimi storici

Chi ha paura dei bassi costi dell'energia solare?

 

(Rinnovabili.it) – Il sole degli Emirati Arabi Uniti sta portando avanti un cambiamento epocale. Qui, fotovoltaico e solare a concentrazione sono oggi le fonti meno costose per produrre elettricità e stanno regalando allo Stato della penisola Araba un record dopo l’altro.

A novembre del 2014 a Dubai un’asta per una centrale fotovoltaica da 100 MW era stata vinta da un’offerta di appena 5,89 centesimi di dollaro a kWh. Un prezzo di produzione bassissimo che solo un anno dopo è stato battuto, sempre a Dubai, da un ribasso sorprendente: una tariffa livellata di solo 2,99 centesimi di dollaro per kWh, presentata dal consorzio guidato da Abdul Latif Jameel, per la terza fase da 800 MW del mega parco solare Mohammed bin Rashid al-Maktoum.

 

Le ottime condizioni di irraggiamento unitamente ad un contesto finanziario molto favorevole stanno conducendo negli Emirati Arabi una vera e propria rivoluzione solare, da cui ci si aspetta un ulteriore e vertiginoso calo dei prezzi. Ma quella che potrebbe essere considerata da molti una panacea energetica, per altri potrebbe essere un problema non indifferente. Parliamo di Enel Green Power e delle saudite ACWA Power Arabia Saudita e Abdul Latif Jameel, che hanno deciso di tirarsi fuori dalla gara per un nuovo impianto solare Sweihan da 350MW ad Abu Dhabi. Il vincitore avrà una quota del 40% nella società di progetto che svilupperà, finanzierà, costruirà la centrale fotovoltaica.

 

Il bando per il progetto Sweihan ha sollevato diverse aspettative considerando le offerte passate ed è parere di molti che la gara  d’appalto indetta dall’Autorità per l’energia elettrica di Abu Dhabi replicherà o addirittura batterà il prezzo di Dubai. Per gli esperti è probabile che ci sia questa preoccupazione dietro la scelta di tante aziende di ritirarsi dal bando, anche se va detto che si tratta di realtà che hanno alle spalle una storia di offerte aggressive. Solo nel mese di marzo Enel Green Power attraverso la sua controllata Enel Green Power México, si è aggiudicata ad un prezzo concorrenziale il diritto a firmare contratti per la fornitura di energia per 15 anni in Messico e di certificati verdi per 20 anni con tre progetti solari fotovoltaici, per una capacità installata totale di circa 1 GW, nella prima gara pubblica a lungo termine tenuta nel Paese dall’introduzione della riforma energetici.

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