La misura inserita nella Legge di stabilità regionale offrirà finanziamenti a tasso zero per la realizzazione di piccoli impianti fotovoltaici residenziali, coprendo il 100% delle spese.

Stanziati 12 mln per gli incentivi 2026 al fotovoltaico domestico in Sicilia
Rinnovabili ne aveva già parlato con la pubblicazione della Legge di stabilità regionale 2026-2028, ma oggi i nuovi incentivi al fotovoltaico domestico in Sicilia fanno un passo avanti. Con la delibera n. 89 del 4 marzo 2026, la Giunta ha dato il via libera formale alla base giuridica del bando che Irfis FinSicilia, il gestore delle risorse dedicate alla misura, attiverà a breve. Sul tavolo ci sono ben 12 milioni di euro destinati a sostenere l’installazione di piccoli impianti solari ed eventuali accumuli tramite finanziamenti agevolati.
“Questa misura […] conferma l’impegno del mio governo a favore della transizione energetica e l’attenzione costante verso le fasce più deboli della popolazione”, sottolinea il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. “Contrastiamo la povertà energetica favorendo l’autoconsumo in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale”.
I beneficiari del bando 2026 della Sicilia
La misura si rivolge a tutte le persone fisiche residenti in Sicilia con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinario in corso di validità, senza soglie o sbarramenti. Tuttavia, in fase di valutazione delle domande, gli ISEE più bassi riceveranno delle premialità per scalare la graduatoria degli ammessi. I richiedenti dovranno anche essere titolari di diritti reali e residenti nell’unità immobiliare interessata dall’intervento.
Il soggetto beneficiario dovrà essere titolare di un valido diritto reale di godimento (proprietà, diritto di superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione) sulla superficie dove verrà installato l’impianto. Diritto che può essere detenuto anche solo in quota parte. Nell’unità immobiliare e nello stesso punto di connessione in cui verrà installato e connesso l’impianto non possono però essere presenti altri sistemi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Le spese ammissibili
Il focus ovviamente è sull’autoconsumo. La misura finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici domestici ed eventuali sistemi di accumulo, realizzati su coperture, superfici, aree e pertinenze per le quali il soggetto beneficiario sia titolare di un valido diritto reale di godimento. Gli impianti fotovoltaici devono avere una potenza nominale compresa tra 3 kW e 6 kW e in ogni caso non superiore alla potenza impegnata sul Punto di prelievo (POD) risultante in bolletta. Le batterie potranno avere una capacità tra 5 kWh e 10 kWh.
Il bando ammetterà tra le spese, oltre a quelle per l’acquisto e la realizzazione dell’impianto, quelle per:
- le opere edili;
- la connessione alla rete elettrica nazionale;
- le competenze tecniche (progettazione e studi di pre-fattibilità; direzione lavori, sicurezza; collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo essenziali all’attuazione del progetto);
- la polizza multi-rischi dell’impianto per un periodo minimo di 10 anni dalla data di connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete di distribuzione nazionale;
- il sistema di controllo delle performance.
Che tipo di contributi offre la Sicilia?
Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, in misura pari al 100% delle spese ammissibili e con massimali differenti a seconda della potenza installata. Si va dai 15.400 euro per impianti fotovoltaici da 3 kW, fino a 19.920 euro per quelli da 6 kW.

Il rimborso avverrà con rate costanti mensili nei 10 anni successivi e con un anno di preammortamento.
Come fare domanda per gli incentivi al fotovoltaico domestico?
La procedura per la presentazione della domanda di contributo prevede due fasi:
- I soggetti beneficiari possono presentare direttamente l’istanza; in alternativa, individuano un’impresa che si occuperà della presentazione della domanda e dell’installazione dell’impianto esclusivamente tra quelle presenti nell’elenco “Registro Realizzatori” predisposto e gestito dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE, reperibile all’indirizzo “Mappa degli installatori di impianti fotovoltaici abilitati per il REN“, e richiedono la fattibilità dell’intervento presso la propria unità immobiliare;
- I soggetti realizzatori presentano, in nome e per conto dei soggetti beneficiari a fronte di specifica delega, la domanda di incentivo utilizzando la piattaforma dedicata, il cui accesso viene eseguito tramite identità digitale (SPID/CNS/CIE) del soggetto realizzatore.












