Rinnovabili • Manovra 2026 Sicilia: 12 mln per il fotovoltaico residenziale Rinnovabili • Manovra 2026 Sicilia: 12 mln per il fotovoltaico residenziale

Sicilia, nella Manovra 2026 fondi per il fotovoltaico residenziale

La Regione ha previsto 12 milioni di euro per la concessione di “finanziamenti di solidarietà”: aiuti a tasso agevolato rivolti all'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per le famiglie a basso reddito.

Manovra 2026 Sicilia: 12 mln per il fotovoltaico residenziale

Le misure energetiche della Manovra siciliana 2026

Nuova “Misura per il contrasto alla povertà energetica”. È quanto introduce l’articolo 79 della Legge di Stabilità, parte della Manovra 2026 della Sicilia; un articolo che apre le porte a uno specifico plafond per sostenere il fotovoltaico residenziale. Parliamo dei 12 milioni di euro stanziati nell’ambito del cosiddetto Fondo Sicilia, che andranno a costituire i nuovi “Finanziamenti di solidarietà energetica per le famiglie siciliane”.

Finanziamenti agevolati per il fotovoltaico domestico

Per conoscere criteri e condizioni per l’attuazione della misura bisognerà attendere un futuro decreto del Dipartimento regionale dell’energia, ma il testo della legge perimetra l’intervento offrendo alcune informazioni essenziali.

Innanzitutto, la norma si rivolge in via prioritaria alle famiglie in difficoltà e a basso reddito. Come sempre sarà il valore ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente) lo strumento filtro per le domande.

Che contributi fornirà la misura? Finanziamenti a tassi agevolati, a breve e medio termine, finalizzati esclusivamente all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici residenziali ed eventuali sistemi di accumulo. Con una precisa premessa: gli interventi devono promuovere l’autoconsumo domestico dell’energia solare prodotta. E la taglia dell’impianto costituirà uno dei criteri di premialità.

Le risorse, valide al momento solo per l’anno 2026, saranno destinate all’attuazione su tutto il territorio regionale e verranno gestite da Irfis FinSicilia, intermediario finanziario con socio unico la Regione Siciliana.

“Si prevede inoltre che il Dipartimento regionale dell’energia trasferisca le risorse all’Irfis FinSicilia S.p.A. che, dopo l’adozione del decreto dirigenziale, provvederà alla pubblicazione di un apposito avviso contenente termini e modalità per la presentazione delle istanze da parte dei richiedenti il finanziamento agevolato”, si legge nella Nota di lettura al DDL. “Infine, si stabilisce che, per gli anni successivi al 2026, i rientri dei finanziamenti agevolati verranno riutilizzati dall’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità per il finanziamento di uno o più avvisi per le medesime finalità e con le medesime modalità”.

Le norme sulle FER nella Manovra 2026 della Sicilia

Non si tratta dell’unica norma sul fotovoltaico inserita nella Manovra 2026 della Sicilia. Con l’articolo 25, infatti, si aggiunge l’articolo 1-ter alla L.R. 29/2015 per dare priorità all’inclusione di specifiche aree (come superfici artificiali ed edificate, infrastrutture di trasporto, parcheggi, siti industriali e aree già dotate di impianti rinnovabili) nel Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri.

L’articolo 26, invece, aggiunge l’articolo 1-bis alla L.R. 29/2015 per individuare ulteriori aree regionali idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili di qualsiasi tecnologia.

Infine, l’articolo 30 aggiunge l’articolo 2-bis alla Legge Regionale n. 29/2015, stabilendo che il rilascio dell’Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili “è subordinato alla preventiva prestazione, da parte dell’istante, di polizza fideiussoria a prima richiesta”.

Leggi QUI l’ultimo testo disponibile.

Leggi anche Bando fotovoltaico ed efficienza in Sicilia 2026: 89 mln per le PMI

Rinnovabili •

About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori seguendo l'evoluzione dei primi sistemi incentivanti italiani e internazionali e intervistando i pionieri del settore, da Bertrand Piccard a Michael Gratzel. Nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili, le rassegne regionali e le newsletter tecniche. Oggi è Caporedattrice del quotidiano e, tra le altre cose, si occupa della copertura quotidiana delle novità normative sulle fonti rinnovabili, delle politiche energetiche nazionali, europee ed asiatiche, e dei grandi temi connessi all'innovazione e al mercato. Segue da vicino i brevetti e le ricerche scientifiche sulle tecnologie, con un focus su sistemi di accumulo, fotovoltaico, eolico e geotermia. Ha pubblicato articoli legati all'hi-tech e alle rinnovabili su Repubblica.it. Dal 2025 è Vice Direttrice della testata.