Tecnologie fotovoltaiche innovative, i vincitori di Intersolar Award 2021

Dal backsheet “riciclato” di DuPont Teijin Films al sistema di costruzione modulare MarcS, passando per i nuovi moduli bifacciali di LONGi Solar. Ecco i vincitori del prestigioso premio per l’innovazione fotvoltaica

Tecnologie fotovoltaiche innovative
Credits: https://goldbecksolar.com/

Tre tecnologie fotovoltaiche innovative su cui investire

(Rinnovabili) – Un riconoscimento alle migliori tecnologie fotovoltaiche innovative che hanno raggiunto il mercato solare nell’ultimo anno o sono prossime a farlo. A consegnarlo è Intersolar, fiera di settore che dal 1991 si occupa di dare spazio alle potenzialità del “sole” in ambito energetico. Ogni anno gli organizzatori conferiscono un premio alle aziende che contribuiscono in modo sostanziale al successo del settore, individuando le soluzioni più promettenti per celle, moduli, inverter, accumulo, software e sistemi di tracciamento.

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Una giuria internazionale di esperti ha giudicato i candidati all’Intersolar AWARD 2021, selezionando i tre vincitori di questa edizione: DuPont Teijin Films, Goldbeck Solar e LONGi Solar Technology. Le società presenteranno le rispettive tecnologie fotovoltaiche innovative a The smarter E Europe Restart 2021 di Monaco dal 6 all’8 ottobre.

I vincitori dell’Intersolar AWARD 2021

Film DuPont Teijin per i suoi backsheet fotovoltaici con materie prime riciclate. I backsheet non sono altro che le coperture di fondo dei moduli, realizzate in vetro o in materiale plastico isolante. L’azienda ha prodotto la copertura usando un 33% di PET riciclato chimicamente. Il prodotto finale – chiamato Mylar UVHPET – ha un’impronta di carbonio inferiore rispetto ad altri backsheet, è privo di fluoro e può dare una mano sensibile all’economia circolare. Basti pensare che un’installazione da un megawatt riutilizzerebbe la plastica di oltre 16.000 bottiglie.

Goldbeck Solar per il suo sistema di costruzione MarcS dedicato all’agrivoltaico. Si tratta di elementi modulari ad arco, sollevati da terra, in cui vengono integrati i moduli fotovoltaici. Ogni segmento può essere spostato lungo i binari della sotto-struttura, allineandoli da est a ovest con diverse inclinazioni. Il sistema può anche raccogliere e immagazzinare l’acqua piovana.

LONGi Solar Technology per la potenza nominale e l’efficienza raggiunte con i nuovi pannelli bifacciali Hi-MO5. Si tratta di moduli ad alta potenza, realizzati utilizzando wafer drogati al gallio con tecnologia PERC. La Giuria è rimasta impressionata dalla potenza nominale e dall’efficienza rispettivamente di 540 watt e 21,1%. In linea con i nuovi trend dei wafer di dimensioni maggiori, questo prodotto combina altre funzionalità intelligenti per la gestione dell’energia prodotta.

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