Cantieri e concerti a idrogeno, l’obiettivo del progetto Everywh2ere

L’iniziativa mira a dimostrare l’affidabilità dei gruppi elettrogeni dotati di celle a combustibile per soddisfare e esigenze energetiche di porti, festival o eventi pubblici temporanei

concerti a idrogeno
Credits: Everywh2ere

Concerti a idrogeno per una musica live a zero emissioni

(Rinnovabili.it) – Le città europee possono diventare un laboratorio vivente per la dimostrazione delle tecnologie a fuel cell (celle a combustibile) a partire da un utilizzo di nicchia ma quotidiano. Questa la convinzione di Everywh2ere, progetto di ricerca europeo che promette un futuro di eventi e concerti a idrogeno. L’iniziativa raccoglie 13 partner provenienti da 6 paesi dell’UE (Italia, Finlandia, Svezia, Germania, Francia, Spagna) ciascuno con conoscenze di alto valore in tutti i rami scientifici e tecnologici necessari all’obiettivo finale. Quale? Creare sistemi di alimentazione elettrica affidabili, modulari, trasportabili, a zero emissioni e a zero rumore. 

Lanciato ufficialmente nel 2018, a due anni dalla fine Everywh2ere ha già un solido risultato. I partner hanno realizzato i primi gruppi elettrogeni basati su fuel cell a idrogeno con due taglie di potenza: 4 × 25 kW e 4 × 100 kW. La taglia più grande è in grado di assicurare una durata di 5000 ore. I sistemi sono di tipo “plug and play”. In altre parole basta portarli sul sito e allacciare le prese alla loro scatola. Il tutto garantendo la piena sicurezza e un inquinamento acustico e atmosferico inesistente.

Leggi anche Fuel cell a ossido solido, Bosch punta alle applicazioni stazionarie

“Negli ultimi anni – si legge sul sito del progetto – la riduzione delle emissioni inquinanti e acustiche è diventata una priorità per le autorità locali, non solo per ciò che riguarda il ‘rumore di fondo urbano’ (ossia il traffico) ma anche per ciò che riguarda le emissioni e il rumore ‘aggiuntivo’ legati a eventi temporanei e cantieri. Il rumore ambientale colpisce un gran numero di europei e il pubblico in generale lo percepisce come uno dei principali problemi ambientali. Poiché i persistente e inevitabile, una percentuale significativa della popolazione risulta esposta ad esso (il 75% dei cittadini dell’UE vive nelle città)”. In questo contesto i gruppi elettrogeni a fuel cell di Everywh2ere possono dare una mano significativa, promuovendo nel contempo l’accettabilità sociale verso tali tecnologie.

L’iniziativa mira a dimostrare il potenziale di questa soluzione, individuando le ultime barriere tecniche e non da superare prima della commercializzazione dei prodotti nel 2025. Ma, pandemia permettendo, non bisognerà attendere troppo per vedere i primi concerti a idrogeno. Già quest’anno, infatti, gli speciali gruppi elettrogeni inizieranno a viaggiare in tutta l’Unione europea per fornire energia a zero emissioni a cantieri edilizi, festival e altri eventi pubblici temporanei.

Leggi anche Camion a fuel cell: l’accordo Volvo-Daimler in nome dell’idrogeno

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui