Parla giapponese l’idrogeno rinnovabile del Queensland

L’azienda statale CS Energy unisce le forze con la nipponica IHI per un impianto che produrrà idrogeno verde. L’elettrolizzatore sarà alimentato da un impianto solare

Idrogeno rinnovabile: nuova partnership tra Australia e Giappone
credits: cristian prisecariu da Pixabay

Lo stato australiano punta su idrogeno rinnovabile per raggiungere la neutralità climatica al 2050

(Rinnovabili.it) – Lo stato australiano del Queensland e la giapponese IHI uniscono le forze sull’idrogeno verde. Si parte con uno studio di fattibilità per realizzare un progetto pilota dimostrativo. Secondo i piani, l’impianto sfrutterà l’energia di un impianto solare per alimentare l’elettrolizzatore con cui produrre l’idrogeno rinnovabile.

L’azienda nipponica non ha svelato molti dettagli sul progetto, in questa fase. In particolare, nulla di certo è filtrato a proposito delle tempistiche così come delle dimensioni che dovrebbe avere l’impianto. Un portavoce di IHI si è limitato a sottolineare che l’iniziativa contribuisce agli “sforzi di IHI per sviluppare la tecnologia e creare una catena del valore di idrogeno e ammoniaca per aiutare a decarbonizzare la società”.

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E’ la seconda volta nel giro di 3 mesi che Australia e Giappone lavorano insieme sull’idrogeno rinnovabile. A dicembre 2020 risale l’accordo tra Kawasaki, Iwatani e Fortescue per trovare un business model per la fornitura di idrogeno verde liquefatto, dalla produzione alla trasformazione alla distribuzione sul mercato.

Il Giappone sta puntando molto sull’asse strategico con l’Australia. L’obiettivo di Tokyo è arrivare alla prima filiera completa dell’idrogeno rinnovabile entro il 2030, posizionandosi tra i principali player mondiali. Tra i passi necessari c’è lo sviluppo di tecnologie necessarie per rendere l’idrogeno rinnovabile commercialmente conveniente. E Canberra grazie al suo enorme potenziale per le fonti rinnovabili e la collocazione geografica appare con il partner perfetto per centrare l’obiettivo.

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“L’Australia è un’area promettente per la costruzione di un impianto di idrogeno verde commerciabile in futuro, poiché il paese può generare un grande volume di energia solare a un costo ragionevole”, sottolineava infatti la portavoce di IHI.

Il Queensland ha fissato autonomamente da Canberra, come proprio obiettivo climatico, il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Target che lo stato australiano vuole raggiungere puntando soprattutto su idrogeno e rinnovabili. “Il Queensland ha un vantaggio competitivo unico nella produzione di idrogeno rinnovabile, con la nostra vicinanza all’Asia, infrastrutture consolidate, capacità di produzione e generazione di energia rinnovabile”, ha affermato in una nota il ministro delle energie rinnovabili e dell’idrogeno del Queensland, Mick de Brenni.

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