Il progetto pilota di Unioncamere del Veneto nel progetto europeo Interreg Central Europe 2021 - 2027 “H2CE”

La transizione energetica europea impone l’adozione di strumenti innovativi, in grado di affiancare le amministrazioni pubbliche nelle decisioni strategiche connesse alla decarbonizzazione. In questo contesto si colloca il progetto europeo “H2CE – Hydrogen Central Europe”, finanziato dal Programma Interreg Central Europe 2021 – 2027. L’iniziativa intende rafforzare il ruolo delle autorità pubbliche nello sviluppo dell’economia dell’idrogeno, mettendo a disposizione competenze, strumenti operativi e modelli di pianificazione utili ad accelerare l’integrazione delle energie rinnovabili e la diffusione di infrastrutture hydrogen-ready a livello territoriale.
Il progetto prende avvio dalla consapevolezza che, finora, molte iniziative legate all’idrogeno si sono concentrate soprattutto sulle esigenze dell’industria e dei singoli operatori economici, lasciando in secondo piano il fabbisogno delle pubbliche amministrazioni di strumenti operativi per analizzare scenari, pianificare investimenti e indirizzare in modo efficace le politiche energetiche. H2CE nasce proprio per colmare questo divario, attraverso lo sviluppo di metodologie e piattaforme digitali dedicate ai decisori pubblici. Parallelamente, il progetto favorisce la creazione di una rete transnazionale energetica, promuovendo lo scambio di competenze, buone pratiche e modelli di governance.
All’interno del progetto, Unioncamere del Veneto, in qualità di Partner, ha assunto un ruolo di primo pino sviluppando un progetto pilota innovativo altamente innovativo: una piattaforma digitale GIS (Geographic Information System) concepita come un autentico strumento di supporto alle decisioni La piattaforma è stata progettata per affiancare le amministrazioni nella pianificazione della transizione verso l’idrogeno a livello regionale, offrendo una base analitica solida per orientare strategie, investimenti e scelte infrastrutturali.

La piattaforma costituisce, per la prima volta, una mappatura integrata e completa dei consumi energetici del Veneto, ottenuta attraverso l’aggregazione di dati provenienti da fonti statistiche pubbliche, open data regionali e, in particolare, dal patrimonio informativo del sistema camerale. Unioncamere del Veneto ha infatti valorizzato i propri database e la consolidata rete di rilevazione statistica, nell’ambito dell’iniziativa Veneto Congiuntura, uno specifico approfondimento sui consumi energetici delle imprese venete.
I dati così ricostruiti sono rappresentanti spazialmente e suddivisi per settore — industria, trasporti, residenziale e agricoltura — permettendo di individuare con immediatezza le aree a maggiore fabbisogno energetico e di valutare la conversione all’idrogeno possa risultare più strategica ed efficace.
L’elemento di maggiore innovazione della piattaforma risiede nella possibilità di simulare differenti politiche di transizione energetica. Attraverso una dashboard interattiva, il decisore pubblico può impostare diversi livelli di conversione all’idrogeno per ciascun settore economico e valutare in tempo reale gli effetti delle scelte adottate. Il sistema aggiorna automaticamente sia la visualizzazione geografica degli impatti sia gli indicatori quantitativi, stimando risparmi di combustibili fossili, la riduzione delle emissioni di CO₂ e il fabbisogno di idrogeno necessario per dare concreta attuazione alle le policy selezionate.
Questo approccio permette di valutare in modo immediato gli effetti delle decisioni pubbliche, contribuendo a ridurre i margini di incertezza e a rendere più solida ed efficace la programmazione degli investimenti infrastrutturali.

Il valore aggiunto dello strumento risiede nella capacità di analizzare e confrontare rapidamente scenari complessi, trasformando ampie moli di dati in informazioni operative chiare, sintetiche e facilmente interpretabili dai decisori pubblici progetto pilota si fonda su tecnologie flessibili e su un approccio orientato agli open data, elementi che ne garantiscono la replicabilità e scalabilità. La piattaforma può essere facilmente adattata ad altri contesti territoriali o ulteriormente potenziata attraverso l’integrazione di nuovi dataset, accompagnando in modo dinamico l’evoluzione del mercato energetico e delle politiche climatiche.
Grazie al proprio contributo metodologico e alla capacità di integrare dati economici e territoriali, Unioncamere del Veneto ha evidenziato il potenziale strategico del sistema camerale nel mettere in connessione analisi economica, pianificazione energetica e politiche pubbliche. Il risultato è uno strumento innovativo che consente di superare una pianificazione meramente teorica, offrendo una valutazione concreta, misurabile e basata su evidenze degli impatti connessi alla transizione energetica.
In uno scenario in cui le scelte in materia energetica richiedono tempestività e basi informative sempre più robuste, la piattaforma GIS realizzata nell’ambito del progetto H2CE si configura come un passo decisivo verso una governance energetica orientata ai dati. Lo strumento consente infatti di supportare decisioni consapevoli e fondate su evidenze quantitative, contribuendo a uno sviluppo sostenibile e strategicamente guidato della filiera dell’idrogeno.
La piattaforma è accessibile all’indirizzo: https://h2ce-portal.atlas.co












