Mercato del Bilanciamento: le nuove proposte AEEGSI

Posticipare la data per i nuovi meccanismi di valorizzazione degli sbilanciamenti effettivi e studiare il passaggio da un approccio zonale a uno nodale: questi i correttivi dell’Authority per il mercato del bilanciamento

Mercato del Bilanciamento: le nuove proposte AEEGSI

 

(Rinnovabili.it) – La riforma del Mercato del Bilanciamento (MB) è ormai alle porte. Il prossimo primo gennaio 2017 dovrebbero entrare in vigore le ultime disposizioni per la valorizzazione degli sbilanciamenti effettivi, ma l’Autorità per l’Energia (AEEGSI) ha aperto ieri la consultazione su nuove proposte d’intervento sul meccanismo.

L’obiettivo è intervenire sugli elementi più delicati, per aumentare la sicurezza e trasparenza del mercato di bilanciamento. Al centro delle proposte presentate c’è la posticipazione dell’entrata in vigore del nuovo sistema di valorizzazione per quelle che sono definite unità di produzione non abilitate (a partecipare al mercato del dispacciamento) diverse dalle fonti rinnovabili non programmabili. Il regolamento definito dalla stessa Authority prevede che per queste unità a partire dal 1° gennaio 2017 si riducesse la banda standard di tolleranza degli sbilanciamenti – ossia quanto è permesso al produttore sbagliare le previsioni sull’energia prodotta – dal ± 15% al ± 7,5%. L’AEEGSI suggerisce di estendere a tutto il 2017 l’originaria banda del ± 15% mantenendo una valorizzazione mista Single-Dual Pricing. Questo significa che se lo sbilanciamento produttivo rimane all’interno della prevista banda ottiene una valorizzazione del prezzo pagato (o ricevuto) legata esclusivamente al segno complessivo dello sbilanciamento della macrozona in cui si trova l’unità (single pricing); all’esterno della banda il prezzo è definito considerando sia lo sbilanciamento della macrozona che quello dell’unità (dual pricing).

 

 

Per le unità non abilitate ma a base di fonti rinnovabili non programmabili e rilevanti (ossia con una potenza superiore a 10 MVA), si sarebbe dovuto passare al sistema dal prossimo anno al sistema Single-Dual Pricing, ma anche qui l’Authority chiede maggior tempo. La proposta è di mantenere per questo tipo di unità e per quelle non rilevanti l’attuale regolamentazione: un meccanismo Single Pricing o, in opzione, un Sistema Perequativo con differenti bande di sbilanciamento a seconda della fonte (eolico, solare, idrico).

 

Altro correttivo AEEGSI su cui c’è la possibilità di esprimersi: il passaggio da un approccio macrozonale (o zonale)  ad una soluzione più flessibile che si concentri sulle effettive congestioni della rete, garantendo, nel contempo, una veloce pubblicazione dei prezzi di sbilanciamento. “Una possibile soluzione  – spiega l’Autorità per l’Energia – potrebbe essere data da una valorizzazione single pricing basata su prezzi nodali, con possibile applicazione alle unità non abilitate di prezzi mediati su base zonale. Pertanto […] si intende dare mandato a Terna al fine di definire entro il primo trimestre 2017 una proposta di determinazione dei prezzi nodali che sia coerente con la struttura del mercato MSD e con la sua articolazione nelle fasi di programmazione ex-ante e bilanciamento”.

I soggetti interessati sono invitati a far pervenire all’Autorità le proprie osservazioni entro il 15 dicembre 2016.

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