In Valle d’Aosta si testa l’accumulo energetico ‘smart’

Prevista la realizzazione di un sistema di storage stazionario a servizio di un’utenza dotata d’impianto fotovoltaico e veicolo elettrico

In Valle d’Aosta si testa l'accumulo energetico ‘smart’(Rinnovabili.it) – Nel matrimonio tra energie rinnovabili e rete elettrica, il segreto per una convivenza stabile e duratura è una sola: l’accumulo energetico. Al centro dell’attenzione mondiale in tema di pianificazione energetica, i sistemi di storage rappresentano oggi il filo che lega tra loro Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Liechtenstein e Svizzera sul fronte dell’efficienza energetica. Sono infatti questi i territori dove si sta sperimentando AlpStore, progetto di cooperazione territoriale europea nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007/2014 che mira a valutare l’impatto della mobilità elettrica e dei sistemi di accumulo stazionari (quali batterie, volani, pompaggi, ecc..) sul sistema energetico, con particolare attenzione alla possibilità di integrare in maniera più efficiente sulla rete l’energia prodotta da fonti rinnovabili. 

L’iniziativa, che ha avuto ufficialmente inizio a metà del 2012 e si concluderà a fine 2014, è stata presentata ieri in Valle d’Aosta, dall’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro Pierluigi Marquis; la regione italiana è, infatti, una delle amministrazioni pubbliche per partecipano ad AlpStore con la realizzazione di uno dei dodici progetti pilota.

 

Nei prossimi mesi, in collaborazione con la società valdostana MAVEL/ Whiteqube, la Regione testerà il modello di Smart Node, un sistema intelligente che avrà il compito di bilanciare produzione e consumo di energia all’interno di un’utenza dotata d’impianto fotovoltaico, di un dispositivo di accumulo stazionario e un veicolo elettrico. “A piccola scala – spiega il coordinatore tecnico di progetto Andrea Tampieri –testeremo un’applicazione reale di Smart Node, replicabile in prospettiva su tutto il territorio regionale. I dati raccolti serviranno per eseguire delle simulazioni matematiche di dettaglio, il tutto allo scopo di creare strumenti utili per la pianificazione energetica. Nel corso del progetto saranno resi disponibili vari report sulle attività svolte”. Il progetto AlpStore porterà a fine 2014 alla creazione di un White Book europeo a uso di tutta la comunità scientifica, delle amministrazioni pubbliche, delle imprese e dei cittadini con la descrizione delle caratteristiche chiave, gli utilizzi e i punti di forza della mobilità sostenibile e dei sistemi di accumulo.