Mercato del gas e del GNL, nel 2024 tendenza ribassista

Il nuovo rapporto, elaborato da Wood Mackenzie, prevede una domanda globale stabile per il prossimo anno e prezzi più bassi del 2023

Mercato del gas e del GNL 2024
Foto di HS Spender su Unsplash

La crescita 2024 della domanda globale di gas rimarrà limitata

(Rinnovabili.it) – Pandemia prima e scoppio della guerra russa in Ucraina dopo hanno ricordato al mondo dell’energia che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. E che la sicurezza energetica non è un punto d’arrivo ma un processo dinamico in continua evoluzione. Eppure il 2024 potrebbe portare una qualche stabilità al mercato del gas e del gas naturale liquefatto. A rivelarlo è la nuova analisi di Wood Mackenzie dal titolo “Gas and GNL a livello globale: 5 cose a cui prestare attenzione nel 2024“.

leggi anche Dipendenza fossile: il mondo investe in 288mila km di gasdotti 

Mercato del gas naturale, il trend 2024

Il rapporto afferma che gli elevati livelli di stoccaggio, insieme a condizioni climatiche invernali decisamente più miti che in passatonell’emisfero settentrionale, assicureranno un trend ribassista nei prezzi globali del gas in un contesto di domanda mondiale contenuta. “Prevediamo  prezzi più bassi per il 2024 in confronto a gran parte dello scorso anno, soprattutto rispetto alle curve forward, in un contesto di deboli aspettative fondamentali del mercato”, afferma Massimo Di Odoardo, vicepresidente della ricerca sul gas presso Wood Mackenzie. “La crescita dell’offerta globale di gas naturale liquefatto rimarrà limitata a 14 milioni di tonnellate (Mt) e con la domanda asiatica di GNL ancora debole, è improbabile che la concorrenza […] si surriscaldi”.

Uno dei fattori più evidenti che stanno caratterizzando il mercato del gas 2024 è il calo dei consumi invernali in Europa. Nel Vecchio Continente la domanda di gas è scesa del 7% nel 2023 tra politiche di sicurezza energetica e temperature più alte della norma e sebbene una possibile ripresa economica e normali dinamiche meteo possano sostenere una ripresa dei consumi, la nuova potenza rinnovabile record installata lo scorso in Europa e la ripresa del nucleare francese dovrebbe produrre un quadro complessivo abbastanza stabile.

A crescere sarà invece la domanda di gas in Asia. Gli analisti stimano un aumento di 12,5 Mt, ovvero del 5% rispetto al 2023. Nonostante ciò la domanda nel 2024 sarà ancora di quasi 3 Mt inferiore ai livelli del 2021. 

Mercato del GNL, eccesso di offerta

E il gas naturale liquefatto? Con 60 vettori che entreranno in servizio quest’anno, la relazione prevede che il mercato globale del trasporto marittimo di GNL rischi addirittura un eccesso di offerta.

“Complessivamente, le 60 nuove navi equivalgono a 10,4 milioni di metri cubi di capacità di trasporto di GNL, sufficiente a spostare 54 milioni di tonnellate all’anno (mmtpa) di gas tra la costa del Golfo degli Stati Uniti e l’Europa”, afferma Di Odoardo. “Assisteremo ad una crescita organica limitata dell’offerta di GNL e si prevede che la maggior parte di quello statunitense verrà ancora indirizzato verso l’Europa, piuttosto che verso l’Asia, limitando la domanda di trasporto marittimo ed esercitando pressione sulle tariffe di trasporto”. 

Leggi anche Misure di emergenza energetica, proposti altri 12 mesi per il price cap sul gas

Articolo precedentePerdiamo 6 mesi di aspettativa di vita per ogni 1°C di riscaldamento globale
Articolo successivoTrasmettere energia solare dallo Spazio, SSPD-1 è un successo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Leave the field below empty!