La Cina toccherà il picco del carbonio con 2 anni di anticipo

Secondo Guo Jiaofeng, consigliere anziano del Development Research Center del Consiglio di Stato cinese, Pechino può raggiungere già nel 2028 il tetto massimo di emissioni

picco del carbonio
Foto di Ralf Vetterle da Pixabay

Picco del carbonio previsto a 11 Gt di CO2

(Rinnovabili.it) – Nel settembre 2020, il presidente cinese Xi Jinping aveva svelato la tabella di marcia di Pechino per la transizione energetica: neutralità climatica entro il 2060 e picco del carbonio non oltre il 2030. Per più di un anno, però, queste date sono rimasti impegni vaghi, senza politiche adeguate o obiettivi di breve termine a supporto. Negli ultimi mesi la Cina ha finalmente iniziato a rendere pubblici i suoi piani. E potrebbe iniziare a diminuire le sue emissioni con 2 anni di anticipo.

La previsione arriva da una fonte semi-ufficiale, cioè un consigliere anziano del Development Research Center del Consiglio di Stato cinese. Secondo Guo Jiaofeng, il picco di carbonio del Paese di Mezzo potrebbe arrivare nel 2028 con 11 miliardi di tonnellate di anidride carbonica.

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Più in dettaglio, il Development Research Center prevede che il consumo totale di energia del paese raggiungerà un plateau di 6 miliardi di tonnellate di carbone standard nel 2030. La domanda di carbone, invece, raggiungerebbe il suo picco a 4,2 miliardi di tonnellate nel 2025, seguita dal petrolio a 800 milioni di tonnellate nel 2030 e dal gas a 650 miliardi di metri cubi nel 2040.

Stime che sono leggermente differenti da quelle fornite di recente dall’Economics & Technology Research Institute (ETRI), il centro di ricerca legato al colosso nazionale dell’oil China National Petroleum Corp (CNPC). Il picco di petrolio, secondo questo istituto, si fermerebbe a 780 mln di t/anno ma sempre nel 2030. Più pessimista, invece, riguardo al carbone: per ETRI sarebbe aumenterà fino al 2030, 5 anni in più rispetto alle stime di Guo, anche se dovrebbe restare su volumi più contenuti (3,6-4 mld t/anno).

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Nel 2020, a Cina ha emesso 10,67 mld di tonnellate (Gt) di CO2, che diventano 13,8 Gt di CO2 equivalente (CO2e) se si considerano le emissioni di tutti i gas climalteranti. Secondo le proiezioni di Climate Action Tracker, con le politiche approvate finora, Pechino nel 2030 potrebbe restare in una forchetta di emissioni compresa fra 13,2 e 14,5 GtCO2e.

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