Obiettivi rinnovabili al 2030: Greenpeace chiede alla Spagna di partecipare

Greenpeace Spagna ha invitato il paese a seguire le orme di altri 8 stati membri chiedendo all’Ue obiettivi di produzione da fonti rinnovabili più rigidi da fissare al 2030

Greenpeace Spagna rinnovabili(Rinnovabili.it) – Adottare un nuovo obiettivo energetico al 2030. Questa la richiesta che il gruppo ambientalista Greenpeace ha avanzato ai ministri dell’Energia, José Manuel Soria, e dell’Ambiente, Miguel Arias Cañete. A livello europeo ad aver aderito alla proposta sono già 8 ministri europei: i ministri dell’Energia e del Cambiamento Climatico di Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Irlanda, Italia, Francia e Portogallo, che hanno inviato una lettera al commissario europeo per l’Azione per il clima, Connie Hedegaard e al Commissario all’Energia, Günther Oettinger, al fine di ottenere al più presto un risultato concreto, in modo da poter dare al settore energetico green nazionale una nuova spinta e nuovi stimoli.

 

In aggiunta alla riduzione delle emissioni di gas serra, l’associazione ambientalista chiede che siano imposti nuovi obiettivi di produzione di energia da fonte rinnovabile per promuovere la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro, argomenti chiave per favorire il rafforzamento del mercato europeo dell’energia. “Inoltre – si legge nella lettera – l’istituzione di un target relativo alle rinnovabili a livello europeo potrebbe favorire il settore dell’energia pulita spagnolo, ancora in grado di competere ad alto livello sui mercati internazionali, ma assolutamente fermo a livello nazionale”.

Nonostante le richieste secondo Greenpeace in Spagna né  il Ministro dell’Ambiente Cañete né  il settore dell’Industria hanno fatto la loro parte presentando la propria posizione all’Unione Europea come invece hanno fatto i loro omologhi di Francia e Portogallo che vedono nei nuovi obiettivi una possibilità di crescita e di miglioramento e hanno voluto cogliere l’opportunità al volo.