In Australia l’agrivoltaico sperimenta anche l’accumulo termico

Entro la fine dell’anno inizieranno i lavori di costruzione del sistema di accumulo termico del Lake Sustainable Energy Precinct, progetto laboratorio per un nuovo modello di agricoltura energetica

potenziale agrivoltaico italiano
Via depositphotos.com

Agrivoltaico, accumulo termico e produzione di idrogeno

(Rinnovabili.it) – Nel Nuovo Galles del Sud l’agrivoltaico è pronto a integrare nuove tecnologie di stoccaggio per creare un innovativo modello di agricoltura sostenibile. Lo spiega la società australiana Graphite Energy, sviluppatrice di un sistema proprietario di accumulo termico. Green Steam, questo il nome del marchio registrato, fa parte di quella macro categoria di tecnologie di storage che convertono l’elettricità in calore (carica) tramite elementi resistivi per poi conservalo per periodo di tempo variabili. Da ore a mesi a secondo della tecnica e dei materiali impiegati. E utilizzando lo stesso calore al momento del bisogno (scarica). Il produttore non fornisce molte informazioni in merito a parte che il design incorpora uno scambiatore di calore integrato e che il sistema vanta 3 modalità operative: carica, scarica, e carica e scarica simultanee.

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Ma al di là dei dettagli tecnici di Green Steam, a qualificare l’innovazione è soprattutto il progetto in cui è stata inserita. Graphite Energy sta lavorando ad un nuovo progetto, il Lake Sustainable Energy Precinct, disegnato per generare “energia rinnovabile per alimentare l’agricoltura sostenibile e creare una solida economia circolare”. L’iniziativa, del valore di 29 milioni di dollari australiani, è frutto della collaborazione tra Graphite Energy e Cygnus Ag, ma coinvolge anche diverse stakeholder industriali, scientifici e governativi.

A regime il sito dovrebbe integrare un ampio sistema agrivoltaico a copertura di colture a terra, una serra idroponica e vasche di acquacoltura. Il masterplan del Lake Sustainable Energy Precinct, approvato in queste settimane, riporta nel dettaglio 5 MW di fotovoltaico combinato con molteplici forme di stoccaggio. Una di queste è per l’appunto il sistema di accumulo termico Green Steam, che fornirà riscaldamento alle serre e calore per le operazioni di essiccazione. Ma il sito potrà contare anche su più tradizionali batterie elettrochimiche e un elettrolizzatore per la generazione di idrogeno. L’energia in eccesso generata dal progetto verrà esportata in rete e i flussi di rifiuti generati dalle operazioni agricole verranno riciclati per creare compost e fertilizzanti.

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L’amministratore delegato di Graphite Energy, Peter Lemmich, ha affermato che il Lake Sustainable Energy Precinct rappresenta un significativo passo avanti verso l’indipendenza energetica e un futuro più pulito e più verde. “Oltre a svolgere un ruolo determinante nel sostenere l’agricoltura locale dLago Cargelligo, il distretto dell’energia sostenibile aprirà la strada a un percorso per la decarbonizzazione dell’agricoltura più in generale, settore dell’economia difficile da decarbnizzare. Ci auguriamo che questo diventi un modello che possa essere replicato altrove durante la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio”.

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