L’eccesso di domande - oltre 2.200 richieste - nei primi giorni di operatività del portale spinge il Gestore a un blocco temporaneo in via precauzionale

Portale Conto Termico 3.0, cosa sta succedendo?
Troppe domande in poco tempo e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è costretto a “chiedere un time out” sul Conto Termico 3.0. È di queste ore, infatti, la notizia della provvisoria sospensione del Portaltermico 3.0, la piattaforma informatica che dal 2 febbraio accoglie le richieste di incentivazione per il regime dedicato a efficienza e rinnovabili termiche.
Sono bastate poche settimane, infatti, per collezionare domande per un controvalore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro.
Che l’appeal del nuovo Conto Termico fosse elevato non è una sorpresa, ma la partecipazione massiccia e fulminea ha destabilizzato la tradizionale gestione, soprattutto in virtù del fatto che la dotazione finanziaria assegnata al meccanismo è di “soli” 900 milioni di euro.
Una sospensione prudenziale: l’istruttoria come priorità
La decisione del Gestore non rappresenta un addio alla misura, ma una misura di salvaguardia necessaria per preservare la sostenibilità degli impegni economici. Nello specifico, la sospensione è stata adottata per consentire agli uffici del GSE di completare le attività di istruttoria tecnica sui volumi di richieste già caricati a sistema. Garantendo ovviamente la conformità con i tetti annuali previsti dal D.M. 7 agosto 2025.
L’impegno di spesa annua coincide con la somma degli importi di incentivi erogati e da erogare annualmente, secondo un criterio di cassa, per tutte le richieste ammesse agli incentivi. Ricordiamo che il decreto ministeriale ha previsto che, una volta raggiunta la soglia massima per ciascuna categoria (400 milioni di euro per la PA, 500 milioni per i soggetti privati o 20 milioni per gli nZEB), le richieste non saranno più accettate dopo 60 giorni dal superamento del limite.
“A oggi, le richieste pervenute complessivamente ammontano a circa 1,3 miliardi di euro”, si legge sul sito. “Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative. Successivi aggiornamenti verranno comunicati attraverso apposite news”.
Il commento del MASE
Sulla questione è intervenuto anche il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) “Il Conto Termico 3.0 ha registrato un avvio molto positivo, segno di un forte interesse da parte di pubbliche amministrazioni e cittadini verso interventi di efficienza energetica”, ha fatto saper la viceministra Vannia Gava. Come riportato da Gava il Portaletermico 3.0 avrebbe ricevuto in breve tempo oltre 2.200 domande di incentivo, in particolare dai piccoli Comuni. Gli interventi di riqualificazione energetico degli edifici pubblici rappresenterebbero al momento l’85% delle richieste presentate.
Ma la viceministra non fornisce altri dettagli sul futuro del meccanismo. Conferma però che “D’intesa con il GSE, si è deciso di procedere a una temporanea chiusura del portale per assicurare una gestione efficace e sostenibile delle risorse economiche, così da rafforzare ulteriormente una misura che si sta dimostrando strategica per la transizione energetica del Paese”.











