Conto Termico, il GSE aggiorna il contatore

L’impegno di spesa per il 2020 ammonta complessivamente a 162 milioni, con un incremento di 29 milioni rispetto al mese precedente per effetto delle nuove richieste

Conto Termico
Credit: Solar Trade Association (CC BY-SA 2.0)

 

 

Il GSE ha aggiornato sulla sua homepage il Contatore del Conto Termico (D.M. 28/12/12 e D.M. 16/02/2016). Lo strumento consente di monitorare l’andamento degli incentivi impegnati attraverso questo meccanismo che supporta la realizzazione di interventi di efficienza energetica e impianti termici alimentati a fonti rinnovabili presso privati e pubbliche amministrazioni.

L’impegno di spesa per il 2020 ammonta complessivamente a 162 milioni, con un incremento di 29 milioni rispetto al mese precedente per effetto delle nuove richieste ammesse agli incentivi per le quali è previsto il pagamento dei corrispettivi nell’anno in corso. L’impegno di spesa per il 2020 è rivolto per 94 milioni ad interventi realizzati da privati e 68 milioni ad interventi realizzati dalla PA di cui 56 mediante prenotazione. I tre importi di incentivi impegnati sono compatibili con i limiti di spesa annui previsti per privati, PA e prenotazioni nel meccanismo pari rispettivamente a 700200 e 100 mln.

Gli incentivi erogati nel 2019 tramite Conto Termico ammontano complessivamente a 264 milioni, di cui 211 milioni ad interventi realizzati da privati e 53 milioni ad interventi realizzati dalla PA.

Dall’avvio del meccanismo ad oggi sono pervenute circa 296 mila richieste di incentivi, alle quali corrisponde un ammontare di incentivi impegnati di 822 milioni, di cui 216 milioni per interventi realizzati dalla pubblica amministrazione e 606 milioni per interventi realizzati da privati.

 

Recentemente il GSE ha anche pubblicato due nuove guide che approfondiscono alcuni elementi tecnico-normativi rilevanti per la corretta impostazione delle istanze di incentivo del Conto Termico.
La prima è rivolta alle PA che utilizzano il Conto Termico per finanziare progetti di riqualificazione profonda degli edifici, la seconda invece è di maggior interesse per i privati.
I due documenti hanno lo scopo di rendere più chiari i principi su cui si fondano le valutazioni delle istruttorie del Conto Termico e nello specifico riguardano:

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