L’installazione solare termodinamica verrà costruita in Marocco e sarà in grado di raggiungere una potenza di 150 MW

Successivamente, il programma generale comprenderà una rete di centrali termodinamiche distribuite in alcuni punti del deserto del Sahara, dall’Egitto al Marocco, in grado di soddisfare non solo il fabbisogno dei consumi locali, ma anche quello dell’Europa, grazie ad un sistema di esportazione dell’energia in eccesso che dal Nord Africa sarà in grado di coprire, entro il 2050, fino al 15% della “domanda” del Vecchio Continente.
(Matteo Ludovisi)











