Dall’acciaio al bambù: il calcestruzzo armato 2.0

    Un gruppo di ricercatori svizzero-asiatici ha sviluppato un sistema costruttivo che sostituisce i composti in bambù, all’acciaio del calcestruzzo armato.

    Dall'acciaio al bambù(Rinnovabili.it) – I ricercatori del Future Cities Laboratory di Singapore in collaborazione con l’Istituto di tecnologia ETH Zurigo stanno sperimentando un nuovo sistema costruttivo che prevede di sostituire ai tradizionali tondini in acciaio del calcestruzzo, dei composti in bambù.

     

    Mentre l’acciaio è oggi uno dei principali responsabili dei danni all’ambiente e delle emissioni nocive legate al settore delle costruzioni, dovute sia alla sua lavorazione che al trasporto, il bambù è un materiale rinnovabile al 100%, molto più leggero dell’acciaio ma altrettanto resistente sia alle forze di trazione che di compressione.

    L’estrema velocità di crescita delle piante in bambù inoltre, assicurano una disponibilità di risorse illimitata, senza gravare ulteriormente sull’ambiente.

    Sostituendo i tondini in acciaio del calcestruzzo armato, con un particolare composto messo a punto dai ricercatori del Future Cities Laboratory, sarebbe perciò possibile rendere gli edifici più ecosostenibili, meno inquinanti e più resistenti nel tempo, senza alcun tipo di lavorazione aggiuntiva

    La sperimentazione proseguirà per i prossimi tre anni, al termine dei quali si arriverà ad un prodotto finito commercializzabile che potrebbe rivoluzionare il settore delle costruzioni.